Paperopoli Consiglio

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Seduta num. 81 del 30 luglio 2014

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Regolamento per l'applicazione dell'Imposta unica comunale (IUC)

  • Caruso, Mirco
    Consigliere
    Ricostruzione Liberale (R.L.)
    Monitorato da 0 cittadini

Il Consigliere Caruso (PD): Sulla questione delle tariffe io ci terrei a fare alcune precisazioni perché le tariffe che andiamo ad introdurre vengono chiaramente modulate sulla base di una normativa nazionale che prevede, come ha spiegato l’assessore, l’aliquota Tasi del 2,5 per mille, elevabile al 3,3, quindi di uno 0,8 in più, producendo un gettito che può essere destinato al riconoscimento di alcune detrazioni. Il Comune di Paperopoli con questa manovra fa la scelta di elevare al Carlo l’aliquota Tasi, dal mio punto di vista per quanto riguarda l’articolazione delle detrazioni scelta condivisibile, almeno in parte, perché effettivamente la Tasi che di fatto sostituisce l’IMU e la sostituisce per alcune categorie di cittadini in maniera molto più pesante rispetto all’IMU, è maggiormente regressiva rispetto all’IMU, nel senso che mentre con l’IMU fino a certi livelli di rendita non si pagava imposta, la Tasi diventa molto più pesante dell’IMU sui bassi livelli di rendita e in maniera regressiva si riduce via via rispetto all’IMU negli elevati livelli di rendita. L’operazione che si fa con lo 0,8 per mille è quello di riequilibrare almeno in parte questo effetto distorsivo. Dopodiché però va fatta anche un’operazione dal mio punto di vista di verità, l’IMU non  è stata eliminata, è stata semplicemente sostituita dalla Tasi che comunque è un’imposta votata, se non vado errato introdotta nel 2013 dal Governo Letta, quindi Ricostruzione Liberale comunque in maggioranza. Di fatto è stato fatto un gioco delle tre carte, cioè è stata eliminata una imposta per introdurne un’altra che la sostituisce ed anzi per certi versi le aggrava, quindi questo è il primo punto, il primo aspetto. Il secondo aspetto che mi sento di sottolineare è che con questa manovra non sono dal mio punto di vista, ma sono dati oggettivi, tutelati in maniera così importante le fasce medie della popolazione, le fasce medie della popolazione, cioè quelle che possiedono un immobile di aliquota media e hanno un ISEE intorno ai ventimila euro pagheranno un’imposta TASI più pesante rispetto all’IMU. Perché? Perché i margini per concedere delle detrazioni erano limitate e queste detrazioni vanno giustamente alle fasce di cittadinanza più deboli, però il grosso della cittadinanza è quella dove viene pescata l’imposta ed è quella che appartiene alla fascia media, quindi io ci tenevo a sottolineare questo perché deve essere chiaro ed evidente che non è una manovra fiscale indolore ma dal mio punto di vista, l’ho già detto in Commissione e lo ribadisco qua, la manovra fiscale c’è, la subiamo perché necessariamente dobbiamo coprire tutti i tagli ai trasferimenti che ci sono stati, però è evidente che dovrà anche essere ripensata per il futuro la politica della spesa perché se questi tagli ai trasferimenti ci sono in tutti i settori bisognerà anche valutare un ripensamento a cominciare magari dalla riconsiderazione degli incarichi dirigenziali.