Paperopoli Consiglio

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Seduta num. 81 del 30 luglio 2014

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Schema di convenzione per la costituzione della Assemblea di Ambito territoriale ottimale Ato 2 Marche centro-Ancona

Il Presidente del Consiglio Conti enuncia l’argomento iscritto al punto 13 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: “APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA COSTITUZIONE DELLA ASSEMBLEA DI AMBITO DELL'ATO 2 MARCHE CENTRO-Topolinia, AI SENSI DELLA L.R. 28 DICEMBRE 2011, N. 30”

Il Consigliere Ferrari (La Casa Democratica): “Per questione procedurale Presidente perché a questo punto io avevo denunciato prima la posposizione dell’ordine del giorno illecito e illegittimo perché il punto 14 all’ordine del giorno doveva essere in realtà il punto 3 all’ordine del giorno Presidente, lei illegittimamente l’ha portato al quattordicesimo punto. La diffido a mai più assumere questi atteggiamenti illeciti e a rispettare le norme di Statuto e Regolamento. Detto questo ovviamente io mi rifiuto il 31 luglio all’una e mezza di notte di parlare di una pratica così importante, di questo genere, sull’imposta comunale sulla pubblicità illegittimamente applicata dal Comune di Paperopoli, per cui la parola chiesta per fatto procedurale è per denunciare ancora una volta la schematizzazione [si registra un contraddittorio fuori microfono] lei ha risposto per iscritto. Se lei scrive, a parte che non ha risposto lei personalmente, ma se lei mi scrive che era opportuno metterla dopo vista l’importanza degli altri punti all’ordine del giorno, intanto lei svilisce, evidentemente non se ne rende conto, l’importanza di un’imposta comunale non dovuta che viene fatta pagare ai cittadini, quindi secondo la sua testa che questo punto all’ordine del giorno era meno importante degli altri, questo lo dice lei, lo dice lei, ma lei non è chiamato come Presidente del Consiglio Comunale a stabilire una scaletta in ordine all’opportunità secondo quelle che sono le sue priorità politiche, lei deve applicare il Regolamento comunale, e se la deve smettere di applicare il regolamento come meglio credo, lei è un cafone politico, lei se la deve smettere di violare scientificamente il Regolamento comunale [si registra un contraddittorio fuori microfono] lo legga, legga l’articolo 35 …………”

Il Presidente del Consiglio Conti: “Io ero fuori microfono nessuno ha sentito.”

Il Consigliere Ferrari (La Casa Democratica): legga l’articolo 35, lei urlava come un venditore ambulante che c’è l’articolo 35, lo legga.

Il Presidente del Consiglio Conti: allora se lei mi chiama venditore ambulante posso anche querelarla perché quando io la chiamai nella stessa maniera lei mi disse la querelerò, se vale nei due sensi va bene.

Il Consigliere Ferrari (La Casa Democratica): faccia pure, ma le espressioni non erano quelle.

Il Presidente del Consiglio Conti: la sola differenza tra me e lei è che lei è avvocato e le querele non gli costano niente a me invece costano.

Il Consigliere Ferrari (La Casa Democratica):  guardi Presidente che due ore del mio tempo costano tanto. Adesso mi legga l’articolo 35.

Il Presidente del Consiglio Conti: ma io non glielo leggo, le dico che nell’articolo 35 sta la risposta, lei lo dovrebbe conoscere.

Il Consigliere Ferrari (La Casa Democratica): allora se lo studi meglio l’articolo 35.

Il Presidente del Consiglio Conti: l’articolo 35 contiene la modalità con cui devono essere trattati e anche lo schema e l’ordine degli argomenti, quindi se lei lo legge parla di a) interrogazioni interpellanze, surroga Consiglieri dimissionari eccetera, eccetera, elezione presidenti vicepresidenti eccetera, eccetera, d) comunicazioni del Sindaco, e) in questo ordine proposte di deliberazione, mozioni, ordini del giorno e approvazione verbali, quindi gli ordini del giorno vanno in coda. Il suo ordine del giorno è arrivato prima di quello della consigliera Longo e quindi è prima di quello della consigliere Longo.”

Il Consigliere Ferrari (La Casa Democratica): allora Presidente visto che lei fa il furbetto le manderò nei prossimi giorni e le manderò anche ai giornali quali sono le norme di riferimento così imparerà magari ad applicare il Regolamento, le prossime volte lo saprà fare forse invece di rispondere sciocchezze. Bene quindi stavo dicendo che io ovviamente mi rifiuto di presentare all’una e mezzo di notte un ordine del giorno che doveva essere al punto 3 e per sua arbitraria volontà ha deciso di portare addirittura al punto 14, detto questo io abbandono il Consiglio comunale rinuncio e ritiro, per ora, ritiro ovviamente l’ordine del giorno che verrà presentato nei giorni immediatamente successivi a questo, la invito e la diffido a metterlo in ordine cronologico secondo dell’ordine di arrivo e quindi di metterlo tra i primi punti del prossimo Consiglio comunale senza furbizie, senza cercare di farlo arrivare all’una e mezzo alle due di notte per svilirne l’importanza quando si parla di tassazioni vessatorie nei confronti dei cittadini e poi ovviamente vi lascerò all’importantissimo ordine del giorno sul diritto umano alla pace internazionale che credo che sia importante per questo Consiglio Comunale. Grazie arrivederci.”

Si dà atto che esce il Consigliere Ferrari: Presenti con diritto di voto n. 20.