Paperopoli Consiglio

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Seduta num. 81 del 30 luglio 2014

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Elenco dei beni immobili comunali suscettibili di alienazione o valorizzazione. Anno 2014

Il SINDACO: Presidente per capire perché pensavo di poter utilizzare il tempo sommato delle varie dichiarazioni di voto, ma ho capito che non è così ma ormai mi sono prenotato, mi permetta che magari nella dichiarazione finale.

Il Presidente del Consiglio Conti: Sarebbero quarantacinque minuti Sindaco, sappiamo che lei è capace, il Sindaco ha due opzioni, fare l’intervento solo sul punto 3 oppure di optare come ha optato Moretti di utilizzare ora lo spazio complessivo che avrebbe alla fine.

Si dà atto che entra il Consigliere Ferrari: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il SINDACO: Penso di utilizzare il tempo questo e forse me ne riservo un pezzettino alla fine.
Intanto faccio un percorso che non è per me usuale perché io di solito chiudo con i ringraziamenti, ma questo per me è un bilancio decisamente particolare, costruito seguendo quel metronomo del nazionale, con gli spostamenti, i rinvii e poi con il fatto, è inutile che stiamo qui a citarlo, dell’alluvione che immediatamente dopo mi ha assorbito e quindi il bilancio è stato completamente non solo sintetizzato, ma impostato dall’Assessore Leone che devo ringraziare per il grandissimo lavoro che ha fatto. Un grande lavoro perché non è vero, e qui l’unica contaminazione vera con Moretti, che questo è un Bilancio tecnico, non è un bilancio tecnico, è un bilancio fortemente politico del quale ne rivendico totalmente le scelte, gli indirizzi e l’azione che ne deriverà, totalmente. Il bilancio tecnico è un’altra cosa, qui c’è la parte che possiamo chiamare tecnica perché non la possiamo modulare, perché la subiamo, perché ci condiziona, perché ci impedisce, perché ci imbriglia, quella è la tecnica e quindi lì dentro ci mettiamo tutte le cose che sappiamo, che l’abbiamo più volte ripetute, più volte sottolineate e che oggi mi impediscono di avere un atteggiamento più severo rispetto al passato. Sapete non sono ipocrita, ho tanti difetti, pochi, non ho sicuramente quello, è vero, non ho l’atteggiamento verso questo Primo Ministro, non ce l’ho uguale a quello che ho avuto negli anni rispetto a Berlusconi, rispetto a Letta, rispetto a Monti, rispetto a Berlusconi, non ce l’ho uguale perché il Primo Ministro Renzi per me rappresenta un taglio forte con il passato, un tentativo quotidiano di modificare l’immodificabile di questa nazione, tentativo quotidiano, qualche volta maldestro, ma tentativi veri. Io guardate so che non rompo con il mio cuore di sinistra, sul Senato sono indignato perché non si può prendere in considerazione una riforma e apportare contributi, continuiamo a fare guerre di posizione e lo posso dire andrò a disattendere oggi e domani le valutazioni dell’amico Lotti, le disattendo perché io sono orgoglioso del mio pezzo di sinistra, quelli che hanno permesso di fare un’azione non riproducibile insieme al resto della maggioranza su scala regionale e nazionale, e non è che qualcuno mi dice tu a livello locale non puoi fare, io, perché lo rifarò, non puoi fare accordi, non mi appartiene, son persone serie, son persone preparate, son persone che studiano e allora nessuno mi detta quella cosa, dopo di che rispetto al primo ministro quell’atteggiamento così severo, è vero, non ce l’ho, non ce l’ho qui, non ce l’ho all’ANCI. Perché intanto è arrivato adesso, intanto sta cambiando, sta tentando di cambiare questa nazione, questa è una nazione che è anchilosata, questa è una nazione che protesta perché non so quale messo del Parlamento percepisce duecentoquarantamila euro l’anno e si rivolgono direttamente al Presidente della Repubblica, cose che non possono non essere scardinare. E allora dobbiamo dire che andranno ad aumentare il patto di stabilità di cinquecentomila euro anche quest’anno? Sì è il 10% di quello che ci hanno aumentato negli anni precedenti, la coda di quelle modalità, mettiamola così, son convinto che invece qualcosa di diverso questo Governo sia in grado di farlo, e quindi per questo Governo sono anche disponibile a fare dei sacrifici. Dopodiché l’interpretazione che l’Assessore Leone ha dato a queste condizioni penso siano invece la traduzione di indirizzi politici precisi. L’Assessore Leone era disponibile a dialogare in Commissione, a cogliere contributi dell’opposizione a favore dei nostri cittadini, a favore dei cittadini, qualunque esso sia, come lo è stato per la mia maggioranza, lo posso dire? È uscita dalla Giunta una proposta che è stata interamente sconvolta perché la maggioranza ha fatto la maggioranza, ha studiato, approfondito, posto i temi, ci siamo confrontati e siamo riusciti a fare sintesi. Per chi? Per la posizione del PD di Paperopoli o di Città Futura o del Centro Democratico? No, per i cittadini. e allora Moretti lo potevate fare, non basta dire siccome voi siete arrogantelli, ci impedite di conoscere, dei miei cittadini non mi interessa niente. Perché mica funziona così, e mica può essere questo. E se Moretti avesse avuto dentro il proprio cilindro una soluzione più importante per i miei alluvionati, per le imprese, per i cittadini, per la TARI, per la TARSU, per l’IMU e avesse avuto la disponibilità a contribuire noi l’avremmo valutata con attenzione pensando di mettere al centro della nostra azione i nostri concittadini e le nostre imprese. Io la penso così. Poi ci sono le spese legali un’altra volta il tema, le spese legali importanti, quelle relative all’escussione delle polizze della Sacelit – Italcementi, abbiamo escusso una polizza di un milione di euro che non è proprio una cosa così usuale in questa nazione, siamo un po’ più in difficoltà su quella da ventiquattromilioni di euro ma non molliamo, oppure Moretti mi dica che dobbiamo alzare la mano e arrendermi, me lo dica e io lo faccio. Se il Consiglio comunale dichiara la resa davanti all’escussione della polizza, non lo farò mai, però voi l’avete dichiarato, prendo atto di quei contributi, se no bisogna difendersi. Purtroppo non è che i contenziosi li facciamo noi. Allora Presidente io intervengo di nuovo dopo, sì, perché un Bilancio, il penultimo del mandato, ha un’importanza strategica e ha dentro, e chiudo, questa grande azione che l’assessore Leone insieme alla struttura, vedo qui oggi la dottoressa Filozni, Mancini, il Presidente dei revisori dei conti, è stato fatto un lavoro importante, penso che la struttura sia un po’ stressata da questo grande impegno fatto in poco tempo anche con i continui cambiamenti. E allora ringrazio il Presidente della Commissione Ferrara che ci ha messo nelle condizioni quasi bacchettandoci  di poter capire del nostro bilancio, dove chi si presentava senza relazione è stato costretto a riportarla, chi non aveva i dati l’ha dovuto fare, penso che abbia fatto un lavoro vero, serio, come lo sta facendo il Presidente del Consiglio questa sera. Chiudo Presidente confidando nella sua disponibilità magari per un minuto.

Si dà atto che entra il Consigliere Greco: Presenti con diritto di voto n. 22.