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Seduta num. 77 del 16 aprile 2014

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Interrogazioni ed Interpellanze

Il SINDACO: Consigliere Ferrari, salve, la saluto di nuovo adesso in maniera ufficiale, penso intanto ai due livelli, quello legato alla pianificazione e quello alla realizzazione e gestione. So che c’era stato un approfondimento importante, forse quattro Commissioni, dove c’era la necessità di individuare aree che sono quasi esclusivamente aree private e quindi per essere realizzate bisogna trovare o un accordo con lo stesso oppure degli strumenti che poi avrebbero potuto agire su quelle aree, quindi dalla progettazione all’esproprio o all’organizzazione dell’area, quindi io penso che, condividendo con lei, questo sì, la necessità per questa città, nonostante che sia dotata di tanti campeggi che possono ospitare quel tipo di turismo, però di fatto si potrebbe sviluppare ulteriormente, io di questo sono assolutamente convinto. Penso che lo strumento che abbiamo approvato dopo tanti anni vada in quella direzione, quindi oggi oggettivamente c’è una difficoltà a realizzarla, quindi non c’è bisogno dell’assessore Rinaldi per dire che abbiamo fatto poco, abbiamo fatto poco perché in alcune aree dove potevamo agire direttamente perché disponibili al patrimonio comunale non ci sono le risorse per intervenire in modo adeguato, questo è, le altre invece che sono private, non nascondo che abbiamo avuto diverse proposte, le abbiamo assecondate, le abbiamo valutate in Giunta e poi non ci sono stati ritorni da parte di investitori rispetto a quel tipo di soluzione. Forse è il mercato, forse è il momento, forse è la fase. Capisco pure che magari come si può pensare che l’Area colonie dell’Enel, ogni tanto qualcuno lo confonde, sia un’area pubblica, o come anche la Sacelit Italcementi sia un’area pubblica, quelle sono aree private che finite dovrebbero restituire aree al pubblico, questo sì, quindi anche nello strumento che avete concordato, penso che abbiate fatto un bel lavoro, ci sono le condizioni urbanistiche per realizzarle, poi Consigliere Ferrari non è che è simultaneo lo strumento urbanistico e la realizzazione, occorrono finanziamenti e vedremo se poi nel prossimo Bilancio saremo in grado di reperire risorse per realizzarle, sappiate che se il Consiglio le dovesse individuare, come sempre, in questo caso ancora di più, l’amministrazione è ben lieta di dare quel tipo di risposta. Sulla scelta invece gestionale una delibera del 27 agosto 2013 quella non disattende niente, è gestionale, non porta nessun colpo di mano, non c’è bisogno di Open Municipio, questa delibera è pubblicata Consigliere Ferrari, la vedono tutti, è on line, io penso che sia pur nei limiti che lei descrive sia necessario regolamentare l’accesso per arrivare a un controllo adeguato dell’area, perché spesso ci sono degli accessi non adeguati, delle permanente persistenti e qualche volta sono difficili da controllare e pensavamo che con l’istituzione, abbiamo fatto anche una verifica su scala nazionale, e non è sempre l’accesso alle aree, magari ha ragione più strutturate delle nostre, ma non è gratuito, e quindi pensavamo che fosse una modalità opportuna. Tra l’altro vorremmo fare interventi minimi ma che portano alla migliore organizzazione dell’area anche se è in un contesto sicuramente non ottimale, però ci ritroviamo che intanto alcune zone sono state lì ribonificate, penso al distributore che c’era un po’ più avanti, penso all’intervento che andremo a fare sulla Sicap nel prossimo periodo, quindi reperendo altri spazi per la sosta, quindi comunque mettendo quell’area in una condizione di ingresso a sud della città in condizioni migliori. Non mi sembra di aver fatto chissà quale tipo di provvedimento inadeguato, verificheremo Consigliere Ferrari, ne verificheremo anche la conduzione sperando di poter investire su quell’area qualche euro in più perché anche questo vuole essere un impegno, perché provare in queste condizioni a tenerla meglio, a realizzare la colonnina invece che il rubinetto la colonnina dell’acqua, il prelievo più adeguato, penso che sia un bel segno per una città che fa del turismo una sua ormai inequivocabile propulsione e quindi spero che non sia utilizzata come dissuasore ma come elemento di maggior controllo dell’area stessa.

Si dà atto che entra il Consigliere Caruso: Presenti con diritto di voto n. 25.