Paperopoli Consiglio

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Seduta num. 79 del 04 giugno 2014

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Regolamento per l’applicazione dell’imposta unica comunale (IUC) per la parte relativa alla riscossione della tassa sui rifiuti (TARI)

  • Leone, Giuseppina
    Assessore alle Risorse Finanziarie e alle Risorse Patrimoniali
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Il Presidente del Consiglio Conti: Mi sono dimenticato, e chiedo venia, che il consigliere capogruppo Bruno aveva posto una questione importante all’assessore e quindi magari le diamo lo spazio di rispondere in maniera adeguata, prego Assessore, dopo passiamo all’altro emendamento.

L’Assessore Leone: È colpa mia che ho perso l’attimo ma penso che sia opportuna la sollecitazione del Consigliere Bruno che pensando appunto ai numerosi cittadini che certamente stasera stanno seguendo questa riunione del consiglio comunale possono avere l’esigenza, a fronte di una confusione che c’è un po’ in tutto il Paese rispetto a questi nuovi tributi, alle relative scadenze eccetera, possono avere interesse visto che di tributi stiamo parlando, ad avere una sorta, se ho capito bene la sua richiesta Consigliere, di quadro riepilogativo nell’ambito del quale evidenziare anche quelle che sono le misure già adottate e quelle che si intendono adottare a favore degli alluvionati. Allora per quello che riguarda i tributi comunali i principali sono la l’IMU, tributo ormai quasi storico, e poi due nuovi tributi che fanno il loro esordio la TASI e la TARI che sostituisce la vecchia TARES già TARSU. Le scadenze per la TASI e per l’IMU non le fissa il Comune, le fissa il legislatore nazionale, e il Comune non le può modificare. Attualmente le scadenze sono queste: per l’IMU 16 giugno l’acconto e 16 dicembre il saldo, rispetto all’IMU abbiamo chiesto al governo di adottare un atto avente forza di legge con cui si sospenda per sei mesi, perché comunque la legge prevede che ci possa essere una sospensione per un periodo Carlo di sei mesi, per cui si sospenda appunto il versamento dell’acconto a beneficio delle popolazioni colpite dall’alluvione. Ad oggi non abbiamo ancora riscontro rispetto all’adozione di questo provvedimento e quindi se questo provvedimento non interverrà il 16 giugno anche i cittadini senigalliesi come tutti gli altri italiani dovranno versare l’acconto IMU. Relativamente alla TASI che è il tributo che ha sostituito l’IMU sulle abitazioni principali, quindi nel caso di abitazioni principali è una sostituzione diciamo così, non più l’IMU ma c’è la TASI, mentre per le altre tipologie di immobili, seconde case, immobili a destinazione produttiva è un tributo che si affianca e si assomma all’IMU, anche qui le scadenze le fissa il legislatore, sono allineate a quelle dell’IMU normalmente, fisiologicamente diciamo, quindi il 16 giugno - 16 dicembre, ma quest’anno a fronte del fatto che oltre settemila comuni italiani non hanno ancora deliberato i propri bilanci di previsione per motivi su cui adesso non mi soffermo, e in conseguenza di ciò non hanno anche adottato i regolamenti e le delibere che stabiliscono le aliquote dei tributi comunali, perché questi atti si fanno insieme al Bilancio, il governo ha stabilito che in questi settemila comuni tra cui Paperopoli che non hanno ancora fatto il Bilancio, l’acconto TASI va pagato il 16 di ottobre, quindi la TASI per il momento a Paperopoli non si paga, va al 16 di ottobre per tutti e quindi qui abbiamo chiesto si la sospensione ma qui non è così urgente come invece per l’IMU. Per quello che riguarda invece la TARI dove i termini di pagamento li può fissare liberamente il Comune, la generalità dei cittadini senigalliesi si vedrà arrivare a casa i bollettini di pagamento per il pagamento dell’acconto il cui termine verosimilmente, dico verosimilmente perché poi ci sono dei tempi per la predisposizione dei bollettini e per la spedizione che quindi impattano sul lavoro degli uffici, ma verosimilmente, comunque arrivano i bollettini, l’acconto dovrà essere versato entro il 16 di luglio, mentre il saldo andrà al 16 dicembre. Relativamente alle utenze TARI ubicate nelle zone alluvionate arriverà comunque a casa il bollettino ma con l’indicazione che non deve essere pagato perché appunto scatta la sospensione che questa sera il Consiglio comunale va a votare. Per quello che riguarda la COSAP questa sera il Consiglio comunale voterà anche per la esenzione della COSAP per tutte le occupazioni che insistono nelle aree colpite dalla alluvione. Aggiungo solo, per completezza espositiva, che oggi noi ci siamo preoccupati per quello che competeva a noi, quindi per la TARI perché solo questo noi potevamo fare, di far sì che chi è stato colpito dall’alluvione non sia chiamato a versare l’acconto, questo grazie alla sospensione, poi la disciplina dei tributi è necessariamente, perché non può che essere così, rinviata al momento in cui andremo a votare il Bilancio entro il 31 luglio perché oggi i termini sono quelli, e lì nel quadro di un assetto organico di questi nuovi tributi che dovranno essere regolamentati con l’adozione di un nuovo Regolamento, eccetera, eccetera, il Consiglio Comunale andrà a introdurre tutte le agevolazioni tecnicamente possibili a favore di chi è stato colpito dall’alluvione.