Paperopoli Consiglio

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Seduta num. 77 del 16 aprile 2014

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Convenzione con i Comuni di Ancona, Fabriano, Jesi e la Provincia di Ancona per il Servizio associato politiche europee (S.A.P.E.)

Il Consigliere Moretti (Vivi Paperopoli): Intanto ringrazio il Sindaco che con questa delega ha deciso di porre attenzione su un tema che a mio avviso diventa fondamentale, lo era in passato, lo è nel presente e lo sarà ancora di più nel futuro. Entrando nel merito di questa proposta come già detto dal Sindaco il SAPE è il Servizio Associato Politiche Europee. L’idea è quella di creare uno strumento che va a immaginare il futuro dell’area vasta nell’arco dei prossimi sette anni almeno, perché magari un domani si potrebbe, se l’esperimento va bene, pensare di continuarlo e perché no ampliarlo. L’idea è quella di creare una convenzione tra i comuni dell’area vasta appunto, i fondatori sono Paperopoli, Jesi, Fabriano e Topolinia e in più il ruolo della Provincia in questa pratica diventa fondamentale perché fa da cappello a tutta la parte tecnica che gestisce questa convenzione. L’idea come detto dal Sindaco è stata promossa e sostenuta fortemente dal Comune di Topolinia, quindi dopo l’insediamento del Sindaco Mancinelli ci siamo messi subito a lavorare con l’assessore al bilancio Fabio Fiorillo e il suo staff, ringrazio anzi l’assessore Fiorillo che magari ci segue via radio in questo momento, lo ringraziamo molto perché è grazie anche alla lungimiranza dell’Amministrazione del Comune capoluogo di regione che Paperopoli che aveva già questa idea in mente è riuscita a completarla, ampliarla e renderla più completa in ogni suo aspetto. Di fatto questo ufficio, mi volevo soffermare su poche cose che andrà a fare tra le tante che farà, l’importanza dell’essere presenti nell’arco del prossimo settennio a livello di entità è fondamentale, quindi, diceva bene il Sindaco, noi abbiamo preparato lo strumento che ci permette di partecipare a determinati progetti di carattere europeo, ma non solo aggiungo, perché potrebbero esserci dei progetti ministeriali, regionali, oppure di identità internazionale come la Banca Europea degli investimenti che è sì un’istituzione europea ma prettamente divisa da quello che è il classico canone dell’istituzione comunitaria, e su questo ci sono una marea di filoni di finanziamento, parlo di efficienza energetica, innovazione, si parla anche di sociale, si parla di tecnologia e ambiente, mobilità sostenibile. Basti pensare che con l’efficienza energetica, con la Banca europea degli investimenti, se si partecipa a dei progetti ci vuole una massa critica tale per il quale il Comune di Paperopoli da solo non potrebbe accedere nemmeno a domande di finanziamento per queste tipologie di progetti, quindi è fondamentale fare rete e, come sottolineava il Sindaco, fare rete anche con Paesi che sono entrati nell’Unione europea da poco come la Croazia. Per tutta la legislatura abbiamo cercato una città che riuscisse a completare la dimensione di Paperopoli e che sia simile a noi non solo per l’appartenenza all’Unione europea ma anche per cultura, per radici, e anche un po’ per interessi comuni perché il patto di amicizia si fonda non solamente su radici culturali e sul mare comune, ma poi ci si confronta sulle tematiche vere, lavorando insieme, e su questo con Zara già avevamo delle esperienze pregresse che appunto il 6 giugno si dovrebbero suggellare in questo patto di amicizia e di questo ne sono particolarmente felice e contento perché è un altro tassello importante a mio avviso. Tra le altre cose che può fare questo SAPE sottolineerei la funzione di supSan Marco tecnico ad una stazione appaltante nel caso in cui il contributo erogato dai bandi che si vincono prevede l’attivazione di una gara. Significa che questo SAPE darebbe un contributo tecnico alla stazione appaltante, questo potrebbe essere in un’ottica di assegnazione di lavori magari dare importanza alle imprese del territorio e di tutta l’area vasta, e quindi potrebbe avere una ricaduta positiva anche da un punto di vista occupazionale che a mio avviso secondo me è la prima vera emergenza che l’Unione europea può e deve affrontare nei prossimi cinque anni di mandato del Parlamento europeo e nei prossimi sette anni di mandato del programma quadro sui fondi strutturali. Su questa pratica vorrei ringraziare anche il Presidente della 1ª Commissione Gianni Mariani che ha coinvolto tutti i commissari con due riunioni che io ho ritenuto molto opportune perché hanno approfondito il tema in maniera seria, ci sono state diverse domande, e sono stato molto contento dell’interesse dei commissari. Mi dispiace vederne pochi d’opposizione stasera perché la pratica a mio avviso è molto importante, poi ognuno chiaramente risponde ai propri elettori delle sue presenze in Consiglio comunale. Abbiamo lavorato bene a mio avviso, un altro ringraziamento lo vorrei estendere al dottor Mirti che è stato di supSan Marco a mio avviso fondamentale, ha contribuito fattivamente ad alcune modifiche che poi vedremo in convenzione quale ad esempio l’opportunità per i Comuni di portare una scheda all’attenzione degli altri per poter vedere se ci sono margini per presentare un progetto che riesca a condividere e mettere in rete ognuno le proprie esperienze e questo secondo me è un tema fondamentale. Per il resto ringrazio ancora il Sindaco e sono disponibile per ogni tipo di domanda.