Paperopoli Consiglio

Archivio sedute di Consiglio: 2019 | 2018 | 2017 | 2016 | 2015 | 2014 |

Seduta num. 77 del 16 aprile 2014

Precedente | Successiva

Interrogazioni ed Interpellanze

Il Consigliere De Luca (Città Futura): Io rivolgo la mia interpellanza al Sindaco Bruno. Io non pretendo che lei ricordi un episodio che risale al precedente mandato, però potrebbe anche essere. Io ricordo, allora non ero consigliere comunale, ma venni chiamato in Commissione servizi sociali come ginecologo del consultorio insieme al direttore del reparto di ginecologia Dottor Chester, perché l’amministrazione comunale chiese di avere informazioni sul problema del servizio di interruzione volontaria della gravidanza perché era emersa la difficoltà a garantire questo diritto sancito da una legge del 1968. Oggi le dico che purtroppo la situazione che noi tracciammo in quella occasione non è uguale oggi, è peggiorata, siamo in una condizione di emergenza, non ci si è attivati nel corso degli anni, parlo di chi ha la responsabilità della gestione della sanità nei nostri territori, affinché un diritto acquisito con una legge che viene considerata nel mondo tra le migliori possibili, perché è una legge che pur considerando l’interruzione volontaria di gravidanza un fatto privato di quella singola donna, se ne fa carico come evento pubblico da contenere e da ridurre. Da questa legge trapela un senso morale che va oltre qualunque considerazione di etica cattolica o laica, in questa legge fu trovato allora da persone con grande senso dello Stato, una mediazione tra culture davvero diverse e fu veramente trovata questa mediazione che sfociò in una legge che ha dato dei risultati che raramente le leggi danno. Saprà benissimo che è stato ridotto del 45% il ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza e se non tenessimo conto delle donne extracomunitarie che erano pressoché irrilevanti nel ’78, bene la riduzione del ricorso all’interruzione della gravidanza sarebbe stata del 60%, quindi raramente una legge centra così il suo obiettivo. Non solo ma la cosa importante è che è stato drasticamente ridotto il ricorso all’interruzione volontaria ripetuta che era uno degli obiettivi di questa legge, affinché non venisse usata come mezzo di contraccezione, e non lo è. Allora io brevemente perché abbiamo intenzione di proporre un ordine del giorno successivamente con il dovuto tempo e la dovuta attenzione che merita l’argomento, però le volevo far presente che in questo momento l’area di Paperopoli che fino ad oggi ha garantito anche per le carenze di ex zone territoriali limitrofe, come quella di Jesi. che è carente ormai da qualche anno, e questo servizio ricade sul territorio di Paperopoli e a onor del vero anche di Fabriano, bene per un motivo che conosciamo credo che ormai sia di pubblico dominio, quindi si possa dire, per un infortunio del direttore dell’unità operativa complessa di Ginecologia in questo momento nonostante la disponibilità mia e di tutte le ostetriche del consultorio, questo servizio a Paperopoli è praticamente sospeso e siamo costretti a inviare donne ad Ascoli presso l’AIED, e meno male che c’è questa struttura di volontariato sociale, di privato sociale, che in qualche maniera compensa le carenze del pubblico, però ci tengo a sottolineare che la stragrande maggioranza delle donne che ricorrono all’interruzione volontaria di gravidanza lo fanno per motivi economici, sono donne nella cui famiglia spesso il reddito è assente, da due redditi spesso si trovano situazioni di nessun reddito, quindi anche arrivare ad Ascoli e dover comunque pagare una cifra perché il privato sociale comunque si regge su un minimo di contribuzione, anche dover pagare i 150-200 euro che costa, questa cifra può diventare qualcosa di veramente importante per la persona, per la donna in questo caso, che chiede l’interruzione di gravidanza. Quindi la mia richiesta è di attivarsi prima possibile con il direttore dell’area vasta affinché cerchi provvedimenti immediati, non programmazioni, magari convenzioni, a lui spetta trovare la modalità, a me spetta sollevare il problema.