Paperopoli Atto

Stato di avanzamento nella realizzazione di una nuova area camper

Interpellanza del Consiglio Comunale del 16 aprile 2014

Presentazione
Discussione
16.4.2014

Proponenti

Il Consigliere Ferrari (La Casa Democratica): Saluto il Sindaco che è rientrato dopo una prolungata assenza, appena finito il suo intervento se n’era uscito, avevamo perso le sue tracce, bentornato Sindaco, spero che anche lei abbia la giustificazione per queste prolungate assenze che fa dai banchi della Giunta, questo ci tenevo a farlo sapere visto che lo ha sottolineato prima. La mia interpellanza [si registra un contraddittorio fuori microfono] vedevano un banco vuoto in streaming, non si vedeva neanche il proverbiale ciuffo dall’alto della telecamera, quindi evidentemente non c’era Sindaco. L’interrogazione è rivolta all’Assessore Rinaldi che ovviamente se ne è andato anche lui, quindi parlerò ad un banco vuoto, magari la assumerà su di sé il Sindaco se non c’è l’Assessore Rinaldi, ma io la faccio lo stesso. L’interrogazione riguarda la delibera di Giunta municipale 155 del 27 agosto 2013. In questa delibera in particolare, non voglio dire in violazione perché nessuna decisione era stata presa in questo senso, ma sicuramente in controtendenza rispetto a quello che era emerso dalla famosa Commissione che era stata convocata e poi più volte riconvocata per parlare del problema delle aree camper in seguito ad un mio ordine del giorno approvato all’unanimità sulla ristrutturazione dell’attuale area camper e in realtà sulla realizzazione di altre aree camper funzionali e sicuramente più dignitose di quella attuale, Commissione portata avanti poi dal Consigliere Bianchi in modo molto proficuo, era emersa la necessità appunto non solo di fare due nuove aree camper, e di questo non si ha più notizia, l’assessore Rinaldi ci aveva detto anche in Commissione che ci avrebbe tenuto aggiornati puntualmente su quelle che sarebbero state le dinamiche e le novità in vista anche della prossima stagione estiva, si era detto difficilmente si riuscirà a realizzare queste aree per la stagione estiva 2014 ma sicuramente faremo dei passi avanti di cui vi terrò aggiornati. Siamo al 16 di aprile del 2014, nessun passo avanti è stato fatto, comunque l’Assessore Rinaldi non ce lo ha comunicato. Ma non solo, in sordina viene fatta questa delibera, si era detto in quella Commissione, ricordo i colleghi che erano intervenuti su questo, che sarebbe stato improponibile fino a che non ci sarebbe stata un’area funzionale, verde, con dei servizi, servizi si intendono non il rubinetto dell’acqua potabile, ma si intende dei servizi igienici, delle colonnine di elettricità, delle piazzole ben delimitate, ovviamente un posto che non sia contiguo alla strada statale dove i camper vengono travolti dalle vibrazioni dei TIR, ma un posto appunto dignitoso per rilanciare in grande stile il turismo plain-air. Ebbene si disse finché non arriva quest’area non si può andare a chiedere un pagamento addirittura importante al camperista per ogni giorno di permanenza. Ebbene in sordina voi avete fatto una delibera, senza comunicarla nemmeno in Commissione, in cui poi è stata invece stabilita la soSta addirittura di dieci euro giornaliere per usufruire di un posto che francamente è orribile, che non ha nessuna protezione con la strada statale, che è non ha piazzole, che non è alberato, che ha semplicemente un rubinetto di acqua potabile, come ce ne sono tanti in città ma non per questo si chiede di pagare al cittadino che usufruisce dell’acqua, e perché ha semplicemente la fossetta biologica per giustamente permettere al camperista di espellere le acque reflue dai camper. Ebbene voi chiedete dieci euro per un servizio che di fatto viene offerto gratuitamente da tutti i Comuni che abbiano un minimo di intelligenza sul turismo plein air e che quindi non dovrebbe subire il pagamento, un costo addirittura di dieci euro, è un costo per mantenere pulita la città ovviamente perché il camperista serio va a cercare queste fosse per non andare a sporcare ovviamente le strade cittadine, per cui chiediamo dieci Euro non si sa per quale servizio. La mia interrogazione riguarda queste due questioni: la prima a che punto è la realizzazione di una nuova area camper, la seconda se non vi sembra di penalizzare così in questo modo il turismo plein air e quindi di far pagare, dovevamo essere la città del plein air, da quando abbiamo detto cerchiamo di essere la città del plein air facciamo il contrario e facciamo pagare dieci euro per un’area di sosta che è semplicemente indegna, quindi la mia richiesta è se ha intenzione questa Amministrazione comunale tornare immediatamente indietro su questa decisione che io ritengo assolutamente miope.

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Risposta

Il SINDACO: Consigliere Ferrari, salve, la saluto di nuovo adesso in maniera ufficiale, penso intanto ai due livelli, quello legato alla pianificazione e quello alla realizzazione e gestione. So che c’era stato un approfondimento importante, forse quattro Commissioni, dove c’era la necessità di individuare aree che sono quasi esclusivamente aree private e quindi per essere realizzate bisogna trovare o un accordo con lo stesso oppure degli strumenti che poi avrebbero potuto agire su quelle aree, quindi dalla progettazione all’esproprio o all’organizzazione dell’area, quindi io penso che, condividendo con lei, questo sì, la necessità per questa città, nonostante che sia dotata di tanti campeggi che possono ospitare quel tipo di turismo, però di fatto si potrebbe sviluppare ulteriormente, io di questo sono assolutamente convinto. Penso che lo strumento che abbiamo approvato dopo tanti anni vada in quella direzione, quindi oggi oggettivamente c’è una difficoltà a realizzarla, quindi non c’è bisogno dell’assessore Rinaldi per dire che abbiamo fatto poco, abbiamo fatto poco perché in alcune aree dove potevamo agire direttamente perché disponibili al patrimonio comunale non ci sono le risorse per intervenire in modo adeguato, questo è, le altre invece che sono private, non nascondo che abbiamo avuto diverse proposte, le abbiamo assecondate, le abbiamo valutate in Giunta e poi non ci sono stati ritorni da parte di investitori rispetto a quel tipo di soluzione. Forse è il mercato, forse è il momento, forse è la fase. Capisco pure che magari come si può pensare che l’Area colonie dell’Enel, ogni tanto qualcuno lo confonde, sia un’area pubblica, o come anche la Sacelit Italcementi sia un’area pubblica, quelle sono aree private che finite dovrebbero restituire aree al pubblico, questo sì, quindi anche nello strumento che avete concordato, penso che abbiate fatto un bel lavoro, ci sono le condizioni urbanistiche per realizzarle, poi Consigliere Ferrari non è che è simultaneo lo strumento urbanistico e la realizzazione, occorrono finanziamenti e vedremo se poi nel prossimo Bilancio saremo in grado di reperire risorse per realizzarle, sappiate che se il Consiglio le dovesse individuare, come sempre, in questo caso ancora di più, l’amministrazione è ben lieta di dare quel tipo di risposta. Sulla scelta invece gestionale una delibera del 27 agosto 2013 quella non disattende niente, è gestionale, non porta nessun colpo di mano, non c’è bisogno di Open Municipio, questa delibera è pubblicata Consigliere Ferrari, la vedono tutti, è on line, io penso che sia pur nei limiti che lei descrive sia necessario regolamentare l’accesso per arrivare a un controllo adeguato dell’area, perché spesso ci sono degli accessi non adeguati, delle permanente persistenti e qualche volta sono difficili da controllare e pensavamo che con l’istituzione, abbiamo fatto anche una verifica su scala nazionale, e non è sempre l’accesso alle aree, magari ha ragione più strutturate delle nostre, ma non è gratuito, e quindi pensavamo che fosse una modalità opportuna. Tra l’altro vorremmo fare interventi minimi ma che portano alla migliore organizzazione dell’area anche se è in un contesto sicuramente non ottimale, però ci ritroviamo che intanto alcune zone sono state lì ribonificate, penso al distributore che c’era un po’ più avanti, penso all’intervento che andremo a fare sulla Sicap nel prossimo periodo, quindi reperendo altri spazi per la sosta, quindi comunque mettendo quell’area in una condizione di ingresso a sud della città in condizioni migliori. Non mi sembra di aver fatto chissà quale tipo di provvedimento inadeguato, verificheremo Consigliere Ferrari, ne verificheremo anche la conduzione sperando di poter investire su quell’area qualche euro in più perché anche questo vuole essere un impegno, perché provare in queste condizioni a tenerla meglio, a realizzare la colonnina invece che il rubinetto la colonnina dell’acqua, il prelievo più adeguato, penso che sia un bel segno per una città che fa del turismo una sua ormai inequivocabile propulsione e quindi spero che non sia utilizzata come dissuasore ma come elemento di maggior controllo dell’area stessa.

Si dà atto che entra il Consigliere Caruso: Presenti con diritto di voto n. 25.

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Replica

Il Consigliere Ferrari (La Casa Democratica): Devo purtroppo registrare la non soddisfazione di questa risposta del Sindaco, però il Sindaco deve mettersi d’accordo con l’assessore Rinaldi perché parlano due lingue completamente diverse e io chiedo anche, almeno da un punto di vista morale, l’intervento del Consigliere Bianchi che si era interessato della vicenda. L’Assessore Rinaldi disse un’altra cosa Sindaco, perché l’Assessore Rinaldi disse che sarebbe stato sicuramente portato avanti perché l’investimento era assolutamente minimo e quanto meno si sarebbe partiti al più presto con l’area, che in realtà era pubblica, non privata come diceva adesso lei, perché si erano individuate due aree, la Commissione aveva individuato due aree, la prima si era trovata una soluzione di compromesso tra quella che proponevo io e una proposta che aveva portato avanti l’assessore Rinaldi e si era trovata la via di compromesso nell’area che sarebbe il prolungamento dell’attuale area a fianco di un camping già esistente e quindi all’interno del parco delle Ponente, un lavoro che come spiegò Rinaldi, non io, avrebbe comportato uno scarsissimo investimento, bassissimo, quindi allora il Sindaco smentisce Rinaldi, mettetevi d’accordo, e che si sarebbe portato avanti, quindi quell’area era stata già individuata. La seconda area allo stesso modo individuata col pieno consenso dei proprietari che erano già stati contattati era l’area direttamente sul lungomare nord zona Barra, fu individuata con delle planimetrie che furono portate all’interno della Commissione e la Commissione approvò quell’area, per cui non mi pare che ci fossero questi problemi, a meno che l’assessore Rinaldi sia venuto in Commissione e ci abbia raccontato delle clamorose bugie perché ha detto che anche con la proprietà tutto era ormai a posto, tant’è che la commissione fu fatta dopo che l’Assessore si incontrò con i proprietari, quindi una era pubblica e una era privata. Quindi aree individuate, destinazione urbanistica ancora da definire, ma nulla si è fatto, intanto prepararsi sulla destinazione urbanistica non ha una rilevanza economica signor Sindaco, dopodiché mi pare che quindi ci siamo arenati su una promessa da marinaio che ha fatto l’Assessore Rinaldi. A questo punto Sindaco io la invito a contattare l’assessore, trovate un punto d’accordo, datemi una risposta più precisa perché le vostre versioni oggi contrastano. Per quanto riguarda, e quindi preannuncio a questo punto comunque una nuova convocazione della Commissione, perché questo punto andrà assolutamente rivisto e verificato lo stato dell’arte perché a questo punto vi è una contraddizione in termini all’interno della Giunta. Per quanto riguarda invece l’area attuale, e ho finito, ritengo che abbiamo raggiunto in realtà in meno di un anno da quella che doveva essere una spinta propulsiva del turismo plein air, quindi far diventare Paperopoli la città del plein air, siamo arrivati invece a dare una spinta in realtà restrittiva e quindi un passo indietro, due passi indietro, perché andiamo a far pagare dieci ero un’area che realmente non vale nemmeno cinquanta centesimi di sosta al giorno. Purtroppo quell’area è una non soluzione, è un’area che non è appetibile per i camperisti, se noi la facciamo addirittura anche pagare per una semplice esigenza di controllo, per i controlli basta mandare comunque i vigili urbani, non in termini repressivi ovviamente, perché i turisti vanno accolti, però se ci sono presenze, pensiamo a mezzi rom ad esempio che stazionano per venti - trenta giorni è ovvio che occorre l’intervento dei vigili Urbani, su questo siamo perfettamente d’accordo, ma questo non è necessario metterci un sosta di dieci Euro, possiamo da questo punto di vista ovviamente far fare dei controlli alla polizia municipale, il camperista che viene a Paperopoli che trova solo quell’area e la paga dieci euro non credo che sia contento dell’offerta turistica della città.

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