Paperopoli Atto

Concessione di utilizzo di nuovi materiali per gli infissi in conformità estetica nelle zone Centro storico e rurale

Interpellanza del Consiglio Comunale del 16 aprile 2014

Presentazione
Discussione
16.4.2014

Proponenti

Il Consigliere Gallo (Salviamo le Tasse): La mia interpellanza è rivolta all’assessore Rinaldi e riguarda un argomento che tocca quasi tutti i cittadini della nostra città, sia nel centro storico che nella periferia. Nello specifico mi riferisco a quando un cittadino presenta una pratica di ristrutturazione di un’abitazione esistente o di una nuova abitazione, la non possibilità nella quasi totalità di poter applicare, soprattutto nelle ristrutturazioni, infissi in alluminio, in PVC, poiché vi è il vincolo di rifarli in legno. Siccome nell’ambito dell’edilizia vi è stata una grande rivoluzione, quindi vi sono dei materiali oggi che comportano un isolamento acustico e termico superiore, possono far sì che i cittadini possano beneficiare degli incentivi per quanto concerne le ristrutturazioni, e questo materiale è praticamente identico al legno, chiedo all’Assessore di poter capire, di poter studiare una possibile soluzione per soccombere a questo problema anche perché vi sono diversi casi e diverse circostanze. Chiedo se aveva già pensato a questo tipo di problematica e se può essere aperto uno studio in merito.

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Risposta

L’Assessore Rinaldi: Per rispondere alla interpellanza del consigliere Gallo rifaccio un po’ il quadro di riferimento dello stato attuale. Attualmente noi abbiamo delineato una strategia precisa e diciamo un pochino più vincolistica per due aree della nostra città, le zone A, quindi la zona del centro antico, e le donne E in riferimento però alla sola tipologia degli edifici colonici, dove mettendo in campo alcune pratiche, in alcuni casi sicuramente positive, in altri casi ipotizzabili come miglioramento sicuramente, prescriviamo una materiale tale da essere coerente con la qualità dell’arredo urbano pubblico e privato e con la qualità del paesaggio urbano, le zone A, e quello agricolo. Non mi risulta invece esserci un vincolo che viene applicato da parte dei nostri uffici, in modo particolare il lo sportello SUE e il SUS, ma credo di poter parlare anche per lo sportello unico per le attività produttive, per aree diverse. Cioè per intendersi nelle zone B, nelle zone C, nelle zone D ovviamente non c’è questo tipo di richiesta in quanto la tipologia del paesaggio, la tipologia degli arredi usati viene lasciata più a libera discrezione del soggetto che interviene in quanto non abbiamo uno strumento che arriva a delineare una qualità così dettagliata in quelle aree. Ovviamente Consigliere lei tocca un tema, il tema della continua ricerca e dell’emergere di nuove tipologie di materiali di costruzione, io lo dico questo in tutti gli ambiti, noi ovviamente consigliere dobbiamo insieme guardare un’edilizia di grande qualità, grande qualità in termini di comfort nell’efficienza energetica, comfort nella vivibilità dei luoghi in quanto l’edilizia verso su cui vorremmo orientare Paperopoli in tutti gli interventi, oggi lo stiamo facendo con progetti pilota, ovviamente lo vorremmo fare poi in tutti gli interventi, è quella di un’edilizia che guarda un po’ l’applicazione degli indicatori del protocollo Itaca Marche, per cui un’edilizia capace poi di dare un comfort elevato a chi abita in quelle zone in termini appunto di materiale, in termini soprattutto anche di efficientamento energetico e quindi anche di risparmio energetico. Lei faceva riferimento in modo particolare consigliere anche al fatto che ci sono nuovi materiali che per prestazioni assomigliano molto al legno, sia in termini estetici che in termini anche di mantenimento, altrettanto sappiamo del legno che è ugualmente oggetto di continue ricerche, c’è disponibilità da parte dell’ente in un ragionamento complessivo, quindi il ragionamento prima è generale e astratto e poi nei singoli casi, a valutare novità che emergeranno, sono già emerse e di cui dobbiamo prendere nota all’interno appunto di questo ambito che Consigliere lei sollecitava.

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Replica

Il Consigliere Gallo (Salviamo le Tasse): Prendo atto soprattutto di questo ultimo passaggio dell’assessore Rinaldi in merito alla disponibilità di visionare quelli che sono materiali compatibili e adatti i quali possano essere sia applicati all’interno della zona del centro storico, quindi piano Cervellati, che nella zona colonica della nostra città. Penso che questo lavoro possa e debba essere fatto in maniera celere poiché vi è anche una grande disponibilità e anche una grande richiesta in un momento come questo. Proprio per questo assessore ho portato per far vedere la differenza, questo è un materiale PVC completamente termico, un simili legno. Per far vedere che a mio avviso questo materiale è completamente compatibile sia con il centro storico che con i fabbricati urbani, necessita di manutenzione quasi zero ed è ad alto recupero per quanto riguarda gli incentivi che vi sono per le ristrutturazioni oggi. Penso che su questo si possa aprire un discorso, un dibattito e si possa dare una risposta ai cittadini che ne fanno richiesta in tempi brevi. Oggi noi viviamo un periodo politico in cui i cittadini hanno esigenze di risposte da parte della politica celeri, veloci, noi a mio avviso possiamo farlo anche nelle piccole cose.

Si dà atto che entra il Consigliere Bruno: Presenti con diritto di voto n. 19.

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