Paperopoli Atto

Chiosco fatiscente e lavori sui campi sportivi zona Ponte Rosso

Interpellanza del Consiglio Comunale del 16 aprile 2014

Presentazione
Discussione
16.4.2014

Proponenti

Il Consigliere Moretti (NDC): La mia interpellanza è rivolta all’assessore Rinaldi e riguarda praticamente una situazione di cui ho fatto anche delle foto in cui si mostra chiaramente un chiosco fatiscente e in completo stato di abbandono sul lungomare all’altezza del Ponte Rosso, sopra il lastrico del Fosso Sant’Angelo. Un chiosco che è rimasto lì dalla scorsa estate e che mentre le varie attività sul litorale si stanno preparando per la stagione turistica questa è una immagine indecorosa e davvero brutta proprio nel tratto centrale del lungomare. Io presento questa interpellanza affinché il chiosco venga fatto rimuovere o comunque in ogni caso deve essere sistemato adeguatamente e rinnovato prima che la bella stagione parta e il mercatino con le bancarelle ritorni in quella zona, perché così come tutti a fine stagione smobilitano automaticamente anche quello doveva smobilitare, comunque è un’immagine indecorosa perché si trova in stato di fatiscenza e completo abbandono. Unitamente a questo aggiungo che vorrei capire ed essere informato sulla situazione per quanto riguarda l’impianto del pallone e dei campi da tennis al Ponte Rosso che lo scorso novembre subirono danni ingenti per cui si doveva rifare a seguito di una delibera di Giunta un nuovo bando per l’assegnazione dell’impianto e quindi chiedo all’Assessore Rinaldi in rappresentanza dell’Amministrazione di capire a che punto è la situazione anche perché quel complesso sportivo degli impianti dei campi del Ponte rosso è un elemento importante del lungomare anche come immagine oltre che come struttura fruibile chiaramente alla città o agli sportivi che utilizzano tale struttura chiaramente.

Si dà atto che entra il Consigliere Martini: Presenti con diritto di voto n. 16.

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Risposta

L’Assessore Rinaldi: Parto dal facile e arrivo al più complesso. Intanto rispetto all’impianto sportivo del Ponte Rosso ad oggi quell’impianto lì non ha un soggetto gestore e quindi l’ente comunale è nelle disponibilità di poter affidare a un soggetto ovviamente qualificato la possibilità di gestire quell’impianto per la stagione estiva 2014. Ovviamente un soggetto qualificato, qualificato inteso come un soggetto capace di poter intanto intervenire nell’ordinaria e straordinaria manutenzione prima di effettuare qualsiasi attività di apertura e dell’impianto sportivo e dell’eventuale esercizio commerciale in esso presente. Dico che parliamo della stagione 2014 perché invece il ragionamento che si sta facendo più ad ampio respiro è quello di riportare ad una centralità quel tipo di impiantistica, una centralità di tipo sportivo con caratteristiche anche di valenza turistica, e per fare questo i servizi comunali stanno lavorando, approfondendo vari strumenti che potrebbero costituire il colpo d’ala necessario ad una nuova gestione, una gestione capace appunto di riportare quell’impianto ad un antico splendore che crediamo gli appartenga intanto per la storia, ma anche per la sua collocazione al centro del lungomare di levante. Per quanto riguarda invece la questione dell’edicola che ho avuto modo anch’io di vedere, effettivamente una edicola nella sua tipologia sicuramente non si presenta bene, quindi Consigliere faremo gli approfondimenti necessari tenuto conto che tutti i diritti che ci sono vanno ovviamente tutelati, anche se però debbo dire che molti dei manufatti presenti nella nostra città di quel tipo nel corso di questi anni abbiamo preferito rimuoverli. Rimuoverli perché crediamo che siano manufatti che non determinano una qualità urbana, ovviamente ripeto dobbiamo verificare chi è il soggetto proprietario dell’area su cui il manufatto insiste e dall’altra parte capire quali sono i diritti in capo rispetto a quel manufatto, se ci sono diritti da parte di soggetti privati. Ricordo che noi operazioni importanti le abbiamo fatte nei Giardini CatAntonioi dove un manufatto simile è stato demolito e abbiamo liberato la visione delle mura, abbiamo ricollocato togliendo l’edicola dal Corso 2 giugno a piazza Roma, unendo con quella prevista lungo il fiume, abbiamo tolto un altro manufatto nei pressi sempre di piazza Saffi collocato vicino al parcheggio lato ovest della Gil e diciamo che un altro intervento simile verrà effettuato lungo la strada statale nei pressi per intendersi del sottopasso di via Zanella dove l’impegno che ci siamo assunti è quello di demolire anche quel manufatto di colore giallo piuttosto brutto in apertura della città e quindi sistemare l’area. La stessa azione è stata fatta ovviamente anche su via Giordano Bruno dove la vecchia edicola all’ingresso della città sulla strada Arceviese è stata rimossa, ovviamente non ultimo la ricollocazione in luoghi più idonei dei due manufatti presenti su piazzale della Libertà davanti alla Rotonda. Questo per dirle Consigliere che il tema che lei tocca è un tema per noi di grande interesse, anzi la ringrazio perché tra l’altro ne avevamo già parlato informalmente qualche giorno fa, le farò avere una risposta scritta nel giro dei giorni necessari a reperire le informazioni giuste, e, se ci saranno le condizioni a termini di legge faremo una azione simile a quelle che io le ho elencato, perché reputiamo che la qualità urbana vada ricercata anche nei particolari e anche nella qualità dei manufatti amovibili presenti sul nostro territorio comunale. Si dà atto che entra il Consigliere Galli: Presenti con diritto di voto n. 17.

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Replica

Il Consigliere Moretti (NCD): prendo atto della risposta dell’assessore auspicando un intervento comunque se non di rimozione di risistemazione in maniera adeguata perché un’immagine di quel genere è veramente indecorosa, brutta, nel tratto centrale del lungomare, in generale non va bene, tanto più in quel tratto centrale del lungomare non va bene anche perché le altre attività che stazionano nella stagione per il mercatino si insediano a inizio stagione e smontano e si spostano e liberano l’area a fine stagione. Questo è rimasto lì abbandonato, veramente brutto e indecoroso, quindi vediamo in che maniera procede la situazione, la rimozione in via prioritaria o altrimenti una sistemazione adeguata a chi ne è il titolare o a chi lo gestirà, comunque così non può rimanere una struttura di quel genere. Mentre per quanto riguarda la questione dell’impianto sportivo del Ponte Rosso con gli annessi e connessi, attività collegate e quant’altro, rispetto alla prospettiva più ampia che ha indicato l’Assessore, approfitto di essere in Consiglio comunale per chiedere magari che la questione possa essere portata come informativa e affrontata anche in sede di Commissione Consiliare competente per capire gli sviluppi che ci saranno rispetto alla questione.

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