Paperopoli Atto

Aumento dei costi di gestione per la pulizia della spiaggia

Interpellanza del Consiglio Comunale del 16 aprile 2014

Presentazione
Discussione
16.4.2014
  • 21.1.2015
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere Caruso (PD): Interpellanza che rivolgo all’assessore Memè come assessore competente perché riguarda un articolo uscito circa una settimana fa sui media, io l’ho letto sui media on line, relativo al servizio di pulizia della spiaggia. L’informazione di questo articolo di cui chiedo conferma riguardava un importante aumento dell’imSan Marco preventivato per il servizio di pulizia della spiaggia, si passa da circa quattrocentomila euro ad oltre settecentomila euro circa, per lo meno questi erano i dati riportati, e quindi un aumento di quasi il 100%, circa l’80% in più, capire da cosa è giustificato un aumento così importante soprattutto in periodi di vacche magre come questi e di bilanci fatti di lacrime e sangue. Se si tratta di una maggiore attività per il ripascimento della spiaggia, oppure di più frequenti interventi per la pulizia conseguente alle mareggiate e via dicendo. Il secondo punto che pongo è relativo al fatto di come vengono determinati questi costi, quindi se c’è una precisa rendicontazione dei costi sostenuti per l’attività di pulizia della spiaggia, se al comune questa rendicontazione perviene, il terzo punto che pongo è relativo al fatto che pur con l’appalto scaduto non si sia preveduto anticipatamente, avviate anticipatamente le procedure per l’assegnazione di un nuovo appalto, o meglio non lo so se sono state o meno avviate anticipatamente perché l’articolo riportava l’assegnazione del servizio in via d’urgenza, e quindi le chiedevo per quale motivo non sono state avviate prima della scadenza le procedure di evidenza pubblica per l’assegnazione dell’incarico.

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Risposta

Il Vice Sindaco MEMÈ: Grazie consigliere. Per quanto riguarda la gestione del litorale perché riguarda questo appalto chiaramente i quattordici chilometri di spiaggia relativi a una serie di operazioni che vengono fatte durante tutto l’arco dell’anno e che richiedono un’attenta valutazione nella fase di realizzazione della gara, tenendo conto di tutta una serie di lavorazioni, di conferimenti dei rifiuti e di tutto quello che deriva dallo spostamento e dal riposizionamento della sabbia per mettere nelle migliori condizioni gli operatori di spiaggia durante la stagione estiva, non solo operatori di spiaggia ma chiaramente tutti i turisti e tutti i cittadini che frequentano la spiaggia stessa nei vari periodi. Per quanto riguarda il costo delle lavorazioni lo strumento che l’amministrazione ha per compilare e quindi mettere a gara le lavorazioni è il prezzario regionale in vigore, quindi da quello si deducono tutti i costi che, sommati tra loro, formano l’imSan Marco da mettere a gara. Questo imSan Marco da mettere a gara è onnicomprensivo di una serie di lavorazioni, il bando è stato pubblicato se non ricordo male il 9 di aprile, è un bando complesso, scadrà, se non mi sbaglio, il 19 di maggio e poi ci saranno le procedure che vengono previste nel bando stesso proprio per andare all’assegnazione del nuovo vincitore della gara della gestione della spiaggia. L’unica cosa che non ci potevamo permettere è rimanere in una situazione di incertezza tra la fine dell’appalto che era il 31 marzo 2014 e l’inizio della stagione estiva, quindi con questo provvedimento del dirigente è stato allungato il periodo del contratto come prevede la norma fino alla nuova assegnazione dei lavori o meglio fino al nuovo aggiudicatario della gara. Questo perché? Perché in questo periodo l’unica cosa che non può accadere è che la spiaggia non venga mantenuta in modo adeguato. Quando dico mantenuta in modo adeguato, tanto per dare alcune informazioni anche perché altrimenti si ha la percezione che la spiaggia in qualche modo non venga preparata in tempo, oppure non venga curata in modo adeguato, almeno da parte di qualcuno come ho letto sui social network o giornali on line, vi dico solo che noi siamo uno dei pochi Comuni che mantiene la spiaggia in condizioni adeguate sia durante il periodo invernale che estivo, e soprattutto un’attenta pulizia del litorale, soprattutto in questi ultimi periodi dove gli spiaggiamenti di materiale portato dal mare in virtù di piogge abbondanti, non solo sui fiumi nostri, quando dico i fiumi nostri intendo quelli di riferimento del nostro territorio ovverosia Misa e Barra, hanno prodotto come tutti possono aver visto e notato delle quantità di detriti importanti che hanno richiesto lavorazioni complesse, durature e continuative che sono onnicomprensive dell’appalto. Questo lo dico perché alcune volte sembra che l’Amministrazione non pianifichi oppure non renda o metta nelle migliori condizioni gli operatori. Tutte le operazioni, e lo dico qui pubblicamente, vengono coordinate con le associazioni di categoria in due fasi, così le do ulteriori elementi di informazione, proprio perché tutte le operazioni devono in pratica rendere conseguente un risultato che è quello che la spiaggia deve essere pronta non più tardi del 15-20 maggio, quando dico non più tardi del 15-20 maggio intendo che sia le spiagge attrezzate sia le spiagge libere abbiano un decoro e siano portate nelle migliori condizioni. Quelle libere con l’istallazione dei gazebi e di tutta una serie di attrezzature che hanno reso il litorale pienamente fruibile ma anche godibile nelle ore notturne con un ricollocamento degli ombrelloni e delle sdraio anche in quei luoghi dove invece prima venivano lasciati incustoditi, ma soprattutto anche perché la cura del nostro litorale nella parte centrale, intendo sia la parte di Ponente che di levante, è il biglietto da visita della nostra città anche in questo periodo, e soprattutto in questo periodo, di ponti che riguardano le festività pasquali ma che quest’anno riguardano anche il ponte del 25 aprile e il ponte del 1° maggio, quindi dove magari avere il lungomare in ordine penso che sia un obbligo della città, un obbligo dell’Amministrazione perché poi presentarsi in condizioni adeguate rispetto a chi arriva nella nostra città e ancora la maggior parte delle presenze avviene per la nostra qualità del litorale perché noi la custodiamo, sia un bene prezioso per l’economia della città stessa, quindi gli investimenti che si vanno a fare per questo tipo di servizio sono strategici per la città stessa. Per ulteriori e dettagliate informazioni comunque Consigliere nel merito e puntuali sui numeri si può rivolgere all’ufficio San Marco che ha tutti i materiali agli atti sia dei costi sopportati, sia dei costi programmati e sia degli importi messi a gara, perché non so cosa ci sia stato scritto sul giornale rispondo però degli atti formali che gli uffici del mio assessorato compiono.

Si dà atto che entra il Consigliere Rossi: Presenti con diritto di voto n. 24.

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Replica

  • Caruso, Mirco

    Ricostruzione Liberale (R.L.)
    Monitorato da 0 cittadini

Il Consigliere Caruso (PD): Ringrazio l’assessore Memè per la risposta indubbiamente esauriente. Non era certo in discussione la qualità del servizio e soprattutto la tempistica, anzi è ovvio che la spiaggia per i ponti di metà aprile quindi per Pasqua, 25 aprile e 1° maggio deve essere tirata a lucido. Mi chiedevo, siccome lei ha fatto riferimento a un prezziario regionale, l’aumento è molto importante per lo meno quello riportato dalla stampa, immagino sia collegato alla maggior mole di rifiuti prodotti dalle mareggiate di quest’anno, non lo so, indubbiamente mole di rifiuti importanti, lei faceva riferimento a un’opera di pulizia della spiaggia che avviene anche durante i mesi invernali, mi chiedevo se è strettamente necessaria poi per prepararla meglio ad aprile oppure se per due o tre mesi si può anche soprassedere e ridurre il numero degli interventi. Da ultimo sulla procedura dell’evidenza pubblica mi chiedevo se il dirigente competente visto che scadeva il bando il 31 marzo per quale motivo è stato fatto il nuovo bando al 9 aprile e se poteva invece essere anticipato ad esempio scadendo il bando il 31 marzo magari a gennaio e non al 9 aprile. Sulla assegnazione in via d’urgenza comunque dell’incarico chiaro che è assolutamente condivisibile perché non è che ci si poteva permettere di non ripulire la spiaggia. Il senso della mia interpellanza era per quale motivo se scadeva il bando il 31 marzo è stato fatto il 9 aprile il nuovo bando e non è stato fatto invece a gennaio? Era questo che le chiedevo, è ovvio che forse la domanda andrebbe magari meglio rivolta al dirigente.

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