Paperopoli Atto

Approvazione bilancio di previsione 2014, relazione tecnica previsionale e programmatica, bilancio pluriennale 2014-2016

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2014/50 del 30 luglio 2014

Presentazione
Approvazione
30.7.2014
  • 30.7.2014
  • approvato


Firmatari

  • Giuseppina Leone
    Assessore alle Risorse Finanziarie e alle Risorse Patrimoniali

    Monitorato da 0 cittadini

Testo

        
COMUNE DI Paperopoli
PROVINCIA DI Topolinia
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 50 
Seduta del 30/07/2014
OGGETTO:	DELIBERA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2014, DELLA RELAZIONE TECNICA PREVISIONALE E PROGRAMMATICA, DEL BILANCIO PLURIENNALE 2014-2016
L’anno duemilaquattordici addì trenta del mese di luglio alle ore 16:30  nel Palazzo Municipale di Paperopoli e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Caruso Chiara*-17 Mancini Gianfranco-*2 Rizzo Giovanna *-18 Russo Carlo-*3 Rossi Giancarlo-*19 Conti Giulio*-4 Bruno Loris*-20 Martini Manuela-*5 Longo Francesca*-21 Ferrari Mirco*-6 Martini Lorena*-22 Giordano Emanuele*-7 Moretti Manuele*-23 Greco Costantino*-8 Longo Antonio-*24 Bianchi Loris-*9 Galli Antonio-*25 Ricci Caterina*-10 Marino Carlo*-26 Barbieri Luigi C.D.*-11 Mariani Gianni*-27 Gallo Emanuele*-12 Colombo Mirco*-28 Moretti Giuseppe*-13 De Luca Lorenzo-*29 Costa Costantino*-14 Ferrara Gianfranco*-30 Caruso Mirco*-15 Lombardi Mirco-*31 Santoro Lorenzo*-16 Bruno Costantino*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 22

 Bianchi CarloCentro Aristocratico-*
Sono altresì presenti gli assessori: Rinaldi Emanuele, Costa Antonella, Esposito Costantino, Leone Giuseppina
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Giulio Conti nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Gianni 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Longo Francesca; 2° Moretti Manuele;  3° Martini Lorena .
Il Presidente del Consiglio Conti enuncia l’argomento iscritto al punto 11 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: DELIBERA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2014, DELLA RELAZIONE TECNICA PREVISIONALE E PROGRAMMATICA, DEL BILANCIO PLURIENNALE 2014-2016.
C’è un emendamento che è l’emendamento numero 4, lo presenta l’Assessore.

L’Assessore Leone: Questo è un emendamento molto articolato, in un altro contesto lo chiameremmo una sorta di maxi emendamento, adesso io vorrei evitare di leggerlo tutto anche perché per la gran parte sono aggiustamenti di tipo tecnico nel senso che noi siamo oltre la metà dell’anno, è decorso del tempo dal momento in cui la Giunta ha licenziato lo schema di bilancio e nel frattempo sono successe alcune cose, queste cose che sono successe e che quindi ci portano a rivedere le previsioni che erano dentro lo schema di bilancio licenziato dalla Giunta si traducono in un emendamento con cui si registrano variazioni di entrata e di spesa. L’emendamento è diviso, lo avete sotto quindi magari lo potete scorrere, l’emendamento è diviso in due parti, nella prima parte diciamo che sono o minori entrate o maggiori sospese che complessivamente quindi determinano una somma da finanziare pari a duecentomila euro, la seconda parte dell’emendamento al contrario rappresenta la copertura della prima parte di variazioni e quindi sono o maggiori entrate o minori spese. Ripeto molte sono cose se vogliamo tecniche, faccio un esempio, abbiamo avuto comunicazione dal tesoriere di quello che è l’imSan Marco per interessi rispetto alle anticipazioni di tesoreria del secondo trimestre 2013, questo ci obbliga ad aggiornare la previsione, alcune maggiori sospese per 9.000 euro su un capitolo deputato ai servizi delle farmacie e quindi di nuovo registriamo questo fatto; altre voci sempre tecniche nella misura in cui registrano degli eventi, non so il primo punto riguarda un finanziamento regionale per questo progetto music for screen, sono duecentomila euro che devono poter essere introitati e quindi dobbiamo istituire un capitolo e poi ovviamente debbono essere spesi e quindi vengono istituiti due capitoli di spesa. 
Il secondo punto dell’emendamento è invece un qualcosa di più sostanziale perché praticamente andiamo a iscrivere in Bilancio quella che è la previsione di entrata collegata all’alienazione di quell’area in via Montello che è stata già oggetto di variante urbanistica e dovrà essere deputata alla realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica rispetto alla quale c’è un’interlocuzione in fase molto avanzata con ERAP e quindi avendo proceduto alla stima del valore dell’area che è pari a 180.000 euro essendo una cosa che si è perfezionata in questi giorni e quindi l’andiamo a iscrivere a bilancio. Mi sembra significativo ma più che altro per quello che c’è dietro, perché è una vicenda di cui questo Consiglio si è interessato in più occasioni, il punto quattro, prevediamo maggiori spese per 3.000 euro che sono le retribuzioni del personale da adibire all’ufficio del giudice di pace, quindi 40.000 euro di retribuzioni a cui si aggiungono 2.700 euro di imposte. Questa naturalmente è una variazione che pareggia nel senso che si tratta di personale che comunque è già in forza all’ente, personale adibito ad altri uffici e servizi, quindi noi contestualmente riduciamo che ne so la spesa per il personale della scuola materna piuttosto che del personale adibito agli impianti sportivi e invece aumentiamo la spesa per il personale degli uffici finanziari. Al punto otto c’è una voce meno 54.287 euro sono i dividendi di ASA, noi avevamo iscritto a bilancio lo stesso imSan Marco che avevamo incassato da ASA lo scorso anno, avendo ASA approvato recentemente il bilancio, ne è emerso un utile di esercizio molto ridotto perché si parla di 42.000 euro in totale che non sarà ripartito tra i soci in quanto sarà tutto accantonato a riserva e quindi siamo costretti a decurtare in toto quei 54.000 euro che già avevamo inserito. Continuo a scorrere per segnalarvi le cose di maggior rilievo, ma mi sembra che tutto il resto siano aggiustamenti prettamente tecnici che non credo meritino particolari approfondimenti.

Si dà atto che esce il Consigliere Greco: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il Presidente del Consiglio Conti pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 4 che viene approvato con 17 voti favorevoli, 3 contrari (Moretti, Ferrari, Barbieri), 1 astenuto (Gallo) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio Conti: Dichiarazioni di voto sul bilancio.

Si dà atto che entra il Consigliere Greco: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il Consigliere Caruso (PD): Molto brevemente perché molto è già stato detto. Sulla manovra fiscale mi sono espresso prima e quindi non ci ritorno, su questo Bilancio di previsione mi soffermo su un aspetto in particolare che riguarda il Progetto Città sostenibile amica dei bambini e delle bambine. Noi due mesi fa abbiamo aderito al Progetto di Legambiente Marche del Difensore civico regionale delle Marche nonché al progetto Unicef e in quegli ordini del giorno abbiamo affermato in maniera direi quasi costituzionale o meglio istituzionale del Comune di Paperopoli, statutaria, la natura di città sostenibile amica dei bambini e delle bambine impegnando l’amministrazione ad adottare politiche di bilancio che consentano il perseguimento di quegli obiettivi. Più volte in sede di Commissione ho avuto modo di soffermarmi su questo aspetto e comunque mi son trovato di fronte a numeri assolutamente centellinati nei vari capitoli e quindi a grosse difficoltà di interventi specifici per quanto riguarda l’attuazione in maniera diretta del programma Città sostenibile amica dei bambini e delle bambine, tuttavia è anche vero che l’attuazione di questo programma che può essere perseguito attraverso interventi nei lavori pubblici, attraverso interventi nella cura del verde pubblico, delle strutture, dei giochi, dell’urbanistica sostenibile, delle politiche giovanili a cui ad esempio destiniamo più o meno l’1% delle nostro uscite, quindi una somma assolutamente esigua, può essere perseguita attraverso l’impegno di tutti, del Sindaco in prima persona, sono sicuro che non mancherà così come di tutti gli assessorati, per individuare sin da ora tutti gli interventi necessari alla realizzazione dei punti programmatici che ci siamo dati. Ritengo molto importante questo aspetto perché è inutile perdersi in retorica sul ruolo dell’infanzia, gli obiettivi di città sostenibile in favore dell’infanzia si perseguono giorno dopo giorno con una programmazione adeguata e con interventi mirati. Faccio un esempio qualsiasi una pista ciclabile non in sicurezza, un marciapiede non in sicurezza già di per sé è una struttura che non garantisce il perseguimento degli obiettivi così come ad esempio lo può essere un parco pubblico che presenta aree giochi non idonee, quindi ritengo importante sottolineare questo aspetto in sede di votazione del Bilancio di previsione, spero e mi auguro che per prossimi bilanci di previsione si possano destinare risorse specifiche all’attuazione del programma però sin da ora chiedo un impegno preciso di tutti gli assessori, della Giunta, ad attuare comunque per quanto possibile le linee programmatiche che ci siamo dati.

Il Consigliere Greco (UDC): Forse non sono stato abbastanza attento stasera, pensavo che questa fosse la dichiarazione finale sul bilancio invece ho sentito dichiarazioni, ho sentito cose molto specifiche adesso che si vota il Bilancio, forse sono io un po’ sfasato, forse lo è qualcun altro [si registra un contraddittorio fuori microfono] potrei dire lo stesso del Sindaco [si registra un contraddittorio fuori microfono] vi prego, il mio ragionamento è un po’ fuori dalle righe, quindi devo stare concentrate non è facile a quest’ora. Voterò contro questo bilancio per un motivo molto semplice, e ve lo spiego in poche parole, questo è un bilancio etero determinato. Etero determinato significa che è determinato da altri, non da me, non dall’opposizione, probabilmente neanche dalla maggioranza. Etero determinato perché? Forse non ho capito le parole dell’assessore Leone che stimo ma mi pare che la gran parte del bilancio sia determinato a livello governativo, evidentemente la sequenza di Presidenti del Consiglio indica che non sono proprio del mio partito, un partito che qui a Paperopoli è d’opposizione anche se in Regione è in maggioranza e a livello nazionale è in maggioranza, però qui a Paperopoli è in opposizione, altri non l’hanno fatta la dichiarazione se sono in maggioranza o in  opposizione, spiace siano andati via alcuni consiglieri di maggioranza e di maggioranza, però io sono ancora in opposizione perché sono stato eletto in opposizione benché abbia un rapSan Marco amichevole di confronto con tanti della maggioranza e anche con tanti della Giunta. È etero determinato, Renzi non è il mio Presidente, non è stato eletto, non è passato per le urne, quindi non può essere il mio Presidente come non lo era assolutamente nemmeno Letta, lo era a suo tempo Berlusconi, ma checché se ne dica è stato eletto, così come il Sindaco di Paperopoli è stato eletto dalla maggioranza dei cittadini allora Berlusconi che ha tantissime colpe, ruberò qualche minuto come hanno fatto gli altri, è stato eletto a suo tempo. Ora siccome stasera ho sentito nominare sto Berlusconi checché se ne dica era da qualche mese che non partecipa più attivamente perché è stato fatto fuori, dico io giustamente, perché a un certo momento uno si dovrebbe rendere conto di essere diventato improponibile piuttosto che costringere altri a causarne l’uscita di scena, è stato citato Berlusconi, si parlava del ponte di Messina come se il ponte di Messina fosse un elemento di discrimine rispetto al buon o cattivo governo. Concordo Sindaco, concordo Sindaco, tu sai che io ti stimo e nel periodo dell’alluvione tu che citi sempre i messaggini, quelli famosi, forse ce n’è anche qualcuno da parte mia, spero che l’hai dichiarato. Allora rispetto a questo bilancio qualcun altro ha citato l’alluvione come un motivo per cui uno si dovrebbe astenere, non ho capito perché, io voto contrario perché allora è etero determinato a livello nazionale, a livello locale parliamo dell’alluvione. Ne vogliamo parlare di questa alluvione che ha causato tanti danni, io i morti non li imputo a nessuno perché quelli sono davvero casualità, sono episodi singoli e li so distinguere dal resto. Chi li ha causati questi danni? Li hanno causati le tane? Li ha causati la Protezione civile? Li ha causati il Padreterno? Io questo non lo so, però guardo allo stato dei fatti, a chi ha amministrato questo territorio, questa Provincia, questa Regione, negli ultimi vent’anni Presidente della Regione di che partito è? È del mio? Certo è in maggioranza l’UDC ma il Presidente della Regione è il mio? Il Presidente della Provincia chi è? È  il mio? Il sindaco di Paperopoli l’ho votato io? No c’entriamo tutti Sindaco, c’entriamo tutti perché quando succedono fatti come questi io fossi stato il Sindaco avrei detto siamo tutti responsabili dall’ultimo Consigliere al primo, al Sindaco, no che nessuno è responsabile, il Padreterno, siamo tutti responsabili e rispetto a un Bilancio come questo che è etero determinato, che non lo determini tu, non lo determinano loro che fanno interventi sugli asili, su queste cose che non c’entrano niente, qual è il segno che uno deve dare se non votare contro? Perché in realtà tutti, tutti coloro che lo fanno di lavoro, questa è la realtà, perché noi qua lo facciamo davvero volontariamente, ma chi è di là non lo fa volontariamente, lo fa perché se l’è scelto, la scelta l’unica che avreste potuto fare è di votare contro a un bilancio che non determinate voi. Quando parlate in Commissione che parlate da soli, neanche alla vostra maggioranza, a chi vi riferite? E poi venite qua e a chi sta all’opposizione dite ah ma voi siete contro la città. Ma quale contro la città a quale città siamo contro, siete voi che dovete avere il coraggio di sbattere i pugni e non soltanto di dire io ragazzi ho buoni rapporti con Tizio, buoni rapporti con Caio, guardate ci finanziano, ci controfinanziano, non contate nulla, il bilancio che approviamo stasera non conta nulla perché domani se ripiove l’allerta meteo fino alle venti di domani il Sindaco non riesce a fare nulla perché approva questi bilanci del cavolo, questa è la realtà, quindi a chi vota contro non dite sei contro la città, non dite siete contro i cittadini, perché non è così, noi non siamo contro la città, così come voi non siete i paladini della città, perché tutti noi lo facciamo per servizio.

Il Consigliere Ferrari (La Casa Democratica): Per ribadire ovviamente un voto fortemente, decisamente contrario. Se avete fatto riscaldare dopo quattro anni Greco vuol dire che è stato fatto veramente male questo Bilancio. Condivido l’analisi del collega Greco, il bilancio in parte è eterodiretto, è verissimo, ma caro Costantino ci sono tante voci di questo bilancio vi assicuro che invece sono del tutto autonome, non sono la maggioranza delle voci di bilancio, ma quello che denunciavo prima e cioè quelle che sono le spese che verranno poi imputate alle spese di rappresentanza, l’associazionismo, le dazioni, le consulenze, rientrano in questo ultimo spaccato di legislatura in cui questa Amministrazione si sta preparando a fare una colossale politica di finanziamenti a pioggia per autodeterminare consenso. Da questo punto di vista l’eterodeterminazione si ferma sulla soglia della politica clientelare e parte quest’ultima annata che sarà forsennata sui contributi a pioggia, sarà forsennata sulle consulenze, sarà forsennata sulle sprecherie, e tutto questo in forza di quegli aumenti spaventosi chiesti ai cittadini. E non c’è alluvione che tenga Sindaco, inutile che mandi avanti Gallo che fa questi discorsi del tutto sconclusionati, nessuno ha capito nulla di quello che stava dicendo, credo nemmeno lui ha capito cosa voleva dire, ma su una cosa è certa non è che si può dire siccome c’è stata l’alluvione io mi astengo perché la mia coscienza mi dice questo di fare per la città, bisogna anche spiegare le cose, fare dei ragionamenti politici se si è in grado di farli, bisogna motivare le proprie scelte in termini logici, in termini argomentativi e non sparando queste prolusioni semplicemente per giustificare un accordo ormai chiaro che hanno certi Consiglieri, accordi morali di fronte a chi è entrato in Consiglio comunale con i voti di chi ha chiesto a certi Consiglieri di fare opposizione e a certi altri di fare la maggioranza, ci vuole una coscienza morale per questo. Ed ecco perché il voto contrario a questo bilancio che ovviamente non può che essere un voto ragionato perché il bilancio non è che c’è un detto i bilanci devono essere votati contro dall’opposizione e a favore dalla maggioranza. Il bilancio, forse sarebbe bene che i consiglieri comunali che stanno qui da qualche anno lo capissero, lo sapessero, i bilanci non sono nient’altro, come le manovre finanziarie, non sono nient’altro che la veste strutturale del progetto politico. Il Bilancio rende possibile e finanzia il progetto politico, questo è il Bilancio. Se non sappiamo nemmeno cos’è un bilancio io direi a certi Consiglieri di fare le valigie e andare a fare qualcos’altro nella vita non a venire qui a scaldare i posti. Questo è un bilancio, se si vota un bilancio è perché si condivide quella veste economica, quella struttura che dà il corpo ad un progetto politico, che è legittimo, ogni progetto politico è legittimo, ma se si vota a favore del bilancio o ci si astiene sul Bilancio scientificamente senza nemmeno sapere che voci si stia votando, bisogna sapere qual è la scelta politica che si è fatta, perché diversamente qui veramente stiamo prendendo in giro le persone, inutile che mi si dice io ho il 100% delle presenze, ho sempre pigiato il bottoncino e non si sa nemmeno quale bottoncino stavi pigiando, di quale punto all’ordine del giorno, non dico conoscere grosso modo il Bilancio che sarebbe già tanto Gallo, sarebbe tanto, ma cose elementari, questo credo debba valere per tutti, non solo per il Consigliere Gallo, ma deve valere per tutti i Consiglieri di maggioranza anche quelli di cui noi non abbiamo mai sentito la voce. Io credo che la risposta che si dà ai cittadini è anche quella di intervenire, di dare un senso alle proprie posizioni, di motivarle, magari alzando la voce se occorre, ragionando, se uno ha nel DNA un ragionamento pacato, ogni ragionamento è accettabile, la dialettica è questo, però la dialettica ci deve essere, e votare un bilancio in questo modo, uno dei bilanci io credo peggiori degli ultimi anni, ma non solo per cattiva volontà dell’Amministrazione, come diceva giustamente Greco, eterodiretto da esigenze che arrivano dal Governo, da diktat che arrivano dal Governo, non voglio gettare la croce solo all’Amministrazione comunale, per questo è uno dei peggiori bilanci. Dopo di che io ricordo quando c’era il Governo Berlusconi tutto era fatto in funzione di quello, maledetto Berlusconi, maledetto Governo, ha chiuso i rubinetti degli stanziamenti agli enti locali, Renzi ha fatto peggio, molto peggio, molto peggio, nemmeno lontanamente il Governo Berlusconi aveva assunto nei confronti degli enti locali le misure che ha assunto Renzi, eppure parole del Sindaco Bruno, a questo Governo noi diamo fiducia. Chissà perché? I motivi esclusivamente partitici, non c’è credibilità nelle parole del Sindaco Bruno, non c’è nessuna credibilità, prima era il tiranno ideologico che era Berlusconi, oggi è l’amico Renzi e quindi all’amico Renzi può fare tutto quello che vuole, poi noi andiamo dai cittadini, bussiamo cassa ai cittadini, questa è la risposta che oggi date con il bilancio e questo è ovviamente il voto fortemente negativo che viene fatto per la città, noi diamo un voto negativo per la città e una risposta che diamo alla città, una presa di coscienza, perché una coscienza l’abbiamo, perché a differenza di qualcun altro una coscienza l’abbiamo e quindi il voto è no per dare una risposta ferma alla città. Quando un domani verificheremo quelle che sono state le enormi criticità dei conti dell’Amministrazione comunale ricorderemo questo Bilancio, ricorderemo quanti voti contrari ci sono stati, quanti voti favorevoli e chi per vigliaccheria politica e per opportunismo politico si è addirittura astenuto.

Il Consigliere Ricci (PD): La dichiarazione alla fine di questo percorso posso concludere dicendo che invece ritengo un buon lavoro questo bilancio, un bilancio che oserei definire resiliente in quanto come spesso caratterizzato questi anni di politica praticamente si riesce a fare tantissimo partendo da poco a volte quasi niente, per cui ritengo che anche questo Bilancio sa dare una risposta utile e necessaria forte ai bisogni dei cittadini di Paperopoli, in modo particolare l’ho ribadito anche prima, quei cittadini che sono nelle nostre priorità da alcuni mesi, gli alluvionati ma anche tutte le fasce più fragili della popolazione, non era facile, non era scontato, anzi forse sembrava quasi impossibile da farsi, non è assolutamente un bilancio eterodiretto, anzi direi che è stato un bilancio costruito passo per passo anche perché quando ci sono tante risorse facile forse fare bilanci, ma quando le risorse non ci sono e riuscire a dare comunque le risposte si mette veramente in gioco la vera caLeonetà politica, la vera caLeonetà di compiere le scelte, la vera caLeonetà di saper modulare nel modo giusto le entrate e i servizi offerti ai cittadini senza sottrarre troppo agli uni o agli altri, perché poi alla fine il gioco è sempre questo, il rischio di prendere troppo attraverso l’imposizione fiscale o il rischio di togliere i propri servizi a chi poi di quei servizi non può farne a meno, quindi essere stati caLeone secondo me attraverso questo bilancio di modulare bene questa caLeonetà credo che sia il merito più grande. Proprio questa caLeonetà di resilienza, aver saputo dare risposte un po’ a tutti, trovando le risorse dentro una forte coesione che questa maggioranza ha espresso attraverso questo bilancio, trovando la caLeonetà di spiegare le scelte ed avere anche un consenso forte da parte dei sindacati, da parte delle categorie, con le quali si è molto lavorato e si è molto anche progettato le scelte e le prospettive politiche che fortemente questo bilancio rappresenta. Poi certo forse anche un atteggiamento diverso da parte della minoranza io anche me lo sarei aspettato in vista anche di questa straordinarietà che questo bilancio rappresenta, perché la straordinarietà e l’ordinarietà da una parte la campagna elettorale imminente, e su questo siamo tutti d’accordo che è bene ribadire le posizioni, ma dall’altra la straordinarietà del momento forse voleva o chiedeva anche una collaborazione maggiore proprio nel dare un contributo per trovare le risorse necessarie per questa categoria di cittadini che in questo momento non guardano tanto le posizioni di parte ma guardano alle necessità imminenti e forti che questa tragedia, questa diciamo sciagura ha comportato in tante famiglie purtroppo ancora anche con grande dignità si stanno riprendendo che questo Bilancio aiuta avendo abbiamo già detto, poi siamo stati l’unico comune che ha già elargito agli alluvionati, almeno a quelli con più bisogno, tremila Euro a nucleo che non sono tanti, ma siamo anche forse l’unico comune che è stato capace in pochissimo tempo, nel giro di un mese, di dare un contributo minimo ma per alcune famiglie fondamentale e necessario per ripartire e quindi forse anche per questo un atteggiamento un po’ meno da campagna elettorale, un pochino più da condivisione forse era auspicabile, ma è giusto che rispettiamo tutte le posizioni.

Il Consigliere Gallo (Salviamo le Tasse): Per ribadire quanto espresso prima, per alcune delucidazioni del fatto anche che penso di conoscere in maniera abbastanza approfondita quello che oggi andiamo a votare, altrettanto convinto della mia scelta che è quella dell’astensione anche perché mi sono studiato abbastanza penso, non so dopo su questo lo giudicherà qualche collega, il bilancio anche perché dalla prima Commissione ho ritirato il plico, me lo sono studiato, me lo sono guardato e comunque sia anche per quanto riguarda le accuse su quello che uno fa, che non fa, su quello che vota, che non sa neanche quello che vota, penso che prima bisognerebbe sapere quello che uno fa e poi eventualmente giudicare, però ognuno fa le scelte e le dichiarazioni che ritiene opportune, anche perché la mia astensione sugli altri punti che vi sono stati prima è ovviamente legata all’approvazione del bilancio perché la maggior parte delle entrate sono determinate dai punti che abbiamo approvato prima, ecco perché si lega il mio voto di astensione in tutte quante e questo fa parte di tutto quanto il pacchetto come da me citato. Non ritengo di aver bisogno di consulenze alcune, credo che ogni considerazione sia del tutto personale e legittima anche se penso altresì che il rispetto delle persone e il rispetto delle scelte vada sempre accettato, per lo meno il mio l’ho giustificato, non penso di dover render conto a nulla, dopodiché se qualcuno intende sfogarsi nella mia persona costruendo castelli di carta, accordi segreti o quant’altro faccia pure, a me non interessa, io vado avanti personalmente nella mia coscienza ovviamente tutelando in tutto e per tutto la mia persona.

Il SINDACO: Molto velocemente per dichiarare il voto positivo a questo Bilancio di previsione 2014, 2014-2016 nel triennale, un Bilancio politico fatto dal contributo di tanti come dovrebbe. Potrei dire mi sarei aspettato la collaborazione, mi sarei aspettato il contributo, mi sarei anche aspettato il contraddittorio rispetto ad alcune scelte che potevano trovare una soluzione diversa, si fanno ragionamenti che io rispetto, non c’entriamo niente, non sappiamo niente, stiamo qui, tanto in Commissione non serviamo tanto in Consiglio [si registra un contraddittorio fuori microfono] Mirco è una modalità che per me non serve alla città anche se molte scelte che abbiamo fatto lo devo dire la maggioranza ha dato un grandissimo contributo, ha permesso di evolvere la proposta che avevamo fatto, di riplasmarla, di tenere conto di elementi che magari potevano essere trattati in maniera piatta, ci sono scelte importanti a favore delle nostre zone alluvionate, se c’era la possibilità di fare meglio su questa partita non si gioca, non si gioca perché ci sono famiglie e imprese che sono lì e che soffrono e quindi non si può nemmeno rimandare, ci sono scelte importanti che consentono alle nostre attività di trovare forse un po’ di respiro alle condizioni date, alle condizioni date perché mica la scelta è come diceva Costantino prima siccome decidono gran parte loro noi ci facciamo commissariare tutti, e mica funziona così. La politica vuole, impone dentro quei meandri molto stretti di poter agire con scelte importanti e quindi penso che noi abbiamo fatto questo. Ci sono dei temi che abbiamo sfiorato e che non corrispondono o non son capiti. Noi non abbiamo chiuso nessun asilo e quella struttura delle Mimose la vendiamo, la diamo all’ERAP per costruire edilizia popolare, mi sembra come abbiamo fatto per la casa del custode, come abbiamo fatto per Castellano, cioè politiche attive rispetto all’edilizia popolare, una scelta che doveva essere sottolineata, mi dispiace che non c’è il collega di Barbieri, ma l’asilo nido non ha interrotto un giorno la propria attività, un giorno chiuso a via delle viole e aperto in via dei gerani, questo senza soluzione di continuità, forse non si sono accorti, quella struttura l’abbiamo valutata e viene venduta all’ERAP, non facciamo nessun tipo di speculazione, non facciamo niente, quindi voglio rasserenare se avete preparato il comunicato, speculazione ancora, noi non facciamo prebende, noi non diamo contributi a pioggia, noi abbiamo governato questa città finora in maniera seria e sicuramente non andremo ad inficiare nell’ultimo anno la nostra azione, non lo facciamo, non ci appartiene. Si possono commettere errori? Senza dubbio, non sull’alluvione. Posso commettere errori, ne ho fatti altri, Greco quando dici, Renzi non è il mio ma Galletti, ministro dell’ambiente, persona eccezionale, è dell’UDC, quindi bisogna che in qualcuno si riconosce. Viventi assessore, in Regione, non è il premier, non è il governatore, pezzo importante di quella Giunta, bravissimo e competente. Ma si fa così, non io non c’entro niente come Barbieri, destra, sinistra io in mezzo, possibile pure ma chi almeno non ha un riferimento politico nazionale e qui invece ci sono, se sono dell’UDC quella è la filiera, non altra, quella, e posso dire pure che quelli con i quali ho avuto modo di confrontarmi non in maniera amicale, in modo politico, politico rispetto ai problemi della città. Problema principale oggi per me è l’alluvione, quindi tutto quello che mi porta a confrontarmi, ad ottenere un risultato, che sia un sottosegretario, che sia un Assessore regionale o che sia un ministro, non guardo in faccia a nessuno, lo faccio pensando solo ai miei cittadini e alle mie imprese e dentro questo bilancio politico c’è tanta di quell’anima al netto anche delle scelte che hanno fatto gli altri, che inevitabilmente no Ferrari continueranno a fare, perché non ci lasciano l’autonomia, non ce la lasciano quindi con quel poco che possiamo fare ci giochiamo tanto, tanto delle nostre scelte politiche e quindi io sono molto soddisfatto lo dico alla maggioranza e chi decide non penso che debba essere condannato perché uno decide di astenersi su una pratica o su una delibera o sul Bilancio, perché si possono trovare gli interessi dell’intera città e mi sarebbe piaciuto, lo dico, anche con il voto negativo ma che ci fosse stato qualche contributo per trovare solo un euro in più o un’agevolazione in più per i nostri alluvionati, per le nostre imprese e per la nostra economia nazionale in difficoltà che poteva trovare una soluzione grazie alle idee, alla volontà di chi si mette seduto e pensa solo a loro e non pensa al passaggio elettorale successivo. Grazie a tutti io sono molto soddisfatto e ringrazio il Presidente anche per il tempo che mi ha concesso, ma penso che sia utile per tutti chiudere un Bilancio con delle valutazioni che servono sempre non solo a quest’Aula ma anche a tanta gente che sta fuori e che guarda e che ci impone che le scelte che facciamo siano il più possibile compatibili con la difficoltà delle imprese e con il respiro delle nostre famiglie. Grazie.

Il Consigliere Ferrari (La Casa Democratica): Fatto personale per parole messe in bocca all’opposizione. Io, penso il Sindaco si riferisse al mio intervento, nessuno ha mai detto, nemmeno io, non sappiamo cosa dire, io Sindaco so sempre cosa dire glielo assicuro, difficile che io venga qui e abbia qualche difficoltà a dire e pensare quello che deve essere detto, quindi non è un problema di non sapere o di non condividere che è altra cosa ovviamente. Per quanto riguarda, in tre battute davvero, il discorso cha ha fatto sulla speculazione edilizia smentisce di chiudere un asilo ma poi di fatto ricorda che venderà quella struttura pubblica, quell’asilo lo venderà per fare edilizia popolare, sempre speculazione edilizia è, il problema non è a chi va la struttura. Suvvia Assessore Rinaldi vi voglio ricordare che avete tentato e tenterete fino alla fine questa strada anche per Palazzo Gherardi, non è la prima volta che battete queste strade, dare delle strutture pubbliche per alloggi popolari significa dare delle strutture pubbliche ai signori del mattone per andare a costruire, e guarda caso quando si va a vedere quali sono i signori del mattone a Paperopoli sono sempre gli stessi, sono sempre quelle cordate assessore Rinaldi, non vi voglio [si registra un contraddittorio fuori microfono] ecco e con questo abbiamo chiuso la sceneggiata. Faccio presente Presidente che non siamo in una curva ultrà, non siamo in uno stadio, non possono entrare da Regolamento striscioni, l’Assessore Fontana che entra portando dei cartelli a dimensione d’uomo è una cosa che non può fare, io la invito a far rispettare il Regolamento del Consiglio Comunale, queste pacchianate dell’Assessore Fontana, pari soltanto al selfie mentre piangeva in macchina, le potrebbe lasciare da parte, le porti in conferenza stampa, non in Consiglio comunale, quindi Presidente la prego di fare allontanare l’Assessore Fontana, la prego di fare allontanare l’Assessore ,Fontana con questa pacchianata che non può fare perché è vietato dal Regolamento. È una cosa francamente imbarazzante vedere un assessore che entra e porta, ecco anche il Sindaco, io penso che veramente siamo al livello basso, Sindaco non me l’aspettavo francamente questa cosa, [si registra un contraddittorio fuori microfono] sì ma ditelo, è vietato dal Regolamento, io non ho capito perché dovete fare queste pacchianate, allora arriviamo anche noi con gli striscioni, cominciamo a fare il folklore, ditelo ma non fate queste pacchianate, un minimo del rispetto del Regolamento e dello Statuto io credo che sia dovuto. Stavo finendo dicendo che quindi sempre di speculazione edilizia si tratta, e concludo a questo punto davvero, mi fa piacere che il Sindaco dica il bilancio è politico, era ovvio, ma è giusto che lo dica e davvero rimbalzo l’ultima accusa perché mi sembra necessario, ancora una volta il Sindaco ha detto mi aspettavo proposte. Io una proposta l’ho fatta ancora un quarto d’ora fa, nessuna risposta da parte del Sindaco, ma il mantra continua, non fate proposte, io mi aspettavo anche che tiraste fuori un solo Euro da dare agli alluvionati. Bene. Rinuncia Sindaco ai 12.000 euro del nuovo consulente dell’ingegner Roccato e li da agli alluvionati? Rinuncia a questa nuova consulenza d’oro del Comune di Paperopoli? Rinuncia a fare le parcelle da cinquanta, sessanta, settanta, ottantamila euro ai soliti avvocati, tra cui il sindaco di Topolinia Mancinelli? Accetta l’idea di fare un bando con onorari che andranno derogati al di sotto dei minimi facendo firmare agli avvocati inizialmente esterni, inizialmente gli atti di impegno in questo senso? Dica di sì se ritiene di risparmiare qualcosa da dare agli alluvionati, se ritiene che invece potrà continuare a sperperare come vuole questi soldi, almeno taccia e non dica che da parte dell’opposizione non arrivino proposte.

Si dà atto che durante il suddetto intervento è entrato l’Assessore Fontana.

Il Presidente del Consiglio Conti pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 11 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 17 voti favorevoli, 4 contrari (Moretti, Ferrari, Greco, Barbieri), 1 astenuto (Gallo) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio Conti pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 17 voti favorevoli, 4 contrari (Moretti, Ferrari, Greco, Barbieri), 1 astenuto (Gallo) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 11 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alle Risorse Finanziarie, Giuseppina Leone;
- Visto il Decreto del Ministro degli Interni del 29 Aprile 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 Aprile 2014, di differimento del termine di approvazione del bilancio di previsione 2014 al 31 Luglio 2014;
- Vista la deliberazione della Giunta municipale n. 115 del 08/07/2014, di approvazione dello schema di bilancio annuale di previsione 2014, della relazione previsionale e programmatica, dello schema di bilancio pluriennale 2014/2016 e del prospetto contenente le previsioni di competenza e di cassa degli aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità interno;
- Viste le seguenti deliberazioni di Giunta municipale, tutte dichiarate immediatamente eseguibili:
n. 112 del 08/07/2014, avente ad oggetto Destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie al codice della strada (art. 208 D.lgs. 285/92 e successive modificazioni) – ANNO 2014;	
n. 121 del 22/07/2014, avente ad oggetto Approvazione Piano Triennale del Fabbisogno del Personale 2014 – 2016;	
n. 113 del 08/07/2014 avente ad oggetto Servizi pubblici a domanda individuale – anno 2014;
n.114 del 08/07/2014 avente ad oggetto Approvazione del piano di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento ai sensi dell’art. 2, comma 594 della L. 244/2007 – Triennio 2014-2016;
- Viste, altresì, le seguenti proprie deliberazioni, assunte in data odierna e dichiarate immediatamente eseguibili, da allegare alla presente deliberazione ai sensi dell’art. 172 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267:
n. 49.del 30/07/2014, avente per oggetto Determinazione prezzo di cessione delle aree e dei fabbricati da destinare a residenza e alle attività produttive terziarie;
n. 42 del 30/07/2014 avente ad oggetto Approvazione dell’elenco de beni ricadenti nel territorio del Comune, non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione art. 58 del D.l. 112/2008 convertito con modificazioni nella legge n. 133/2008 – Anno 2014;
n. 48 del 30/07/214, avente ad oggetto Imposta Unica Comunale  2014 (approvazione aliquote IMU e TASI e Tariffe TARI);	
n. 44 del  30/07/2014, avente ad oggetto Modifiche al Regolamento Comunale per la concessione dei beni demaniali e del patrimonio non disponibile e per l’applicazione dei relativi canoni;	
n. 45 del 30/07/2014, avente ad oggetto  Approvazione del Regolamento per l’Imposta Unica Comunale – I.U.C. ;
n. 47 del 30/07/2014, avente ad oggetto Approvazione del Piano Finanziario relativo alla Tassa sui rifiuti (TARI) ai sensi dell’art. 1 della Legge 27 dicembre 2013 n. 147;
n.  46 del 30/07/2014, avente ad oggetto Modifiche al Regolamento comunale per la gestione delle Entrate;
n. 43 del 30/07/2014 avente ad oggetto Approvazione del programma triennale dei lavori pubblici per il triennio 2014/2016 e dell’elenco annuale 2014;
- Viste le modalità di quantificazione delle principali voci di entrata e di spesa del bilancio di previsione 2014 che qui di seguito si riassumono:
La normativa in tema di finanza pubblica locale ha previsto per l’anno 2014 per il Comune di Paperopoli l’ulteriore inasprimento del saldo obiettivo del patto di stabilità e ulteriori tagli ai trasferimenti statali, provvedimenti che hanno comportato l’impossibilità di dotare l’ente entro il 31 dicembre 2013 del bilancio di previsione 2014 e la conseguente necessità di gestire il primo semestre in regime di esercizio provvisorio e, dunque, a valere sugli stanziamenti definitivi risultanti nel 2013 ai sensi dell’art. 163 del D.Lgs. n. 267/2000. Tale gestione provvisoria, tuttavia, non è stata possibile prevederla in dodicesimi, così come stabilito dal predetto art. 163, in quanto, nell’anno 2014, è necessario diminuire gli stanziamenti di spesa corrente (rispetto a quelli definitivi del 2013) al fine di garantire gli equilibri di bilancio e il rispetto del saldo obiettivo del patto di stabilità. 
APPLICAZIONE AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 2013
È stata prevista l’applicazione dell’avanzo di amministrazione 2013 vincolato al fondo svalutazione crediti pari ad euro 450.000,00 in modo da finanziare buona parte dello stanziamento al fondo di svalutazione crediti 2014 pari ad un totale di euro 593.000,00 (misura minima di legge come da art. 6, comma 7, del D.L. 95/2012 che prevede l’iscrizione in bilancio di un fondo in misura non inferiore al 25% dei residui attivi dei titolo I e III del bilancio aventi anzianità superiore a 5 anni, quindi, per il 2014, relativi all’esercizio 2009 compreso e precedenti).
Non è stato possibile applicare l’avanzo di amministrazione libero determinato con il rendiconto 2013 di euro 546.105,73, in quanto l’ente versa in situazione di anticipazione di tesoreria.
ENTRATE CORRENTI
ENTRATE TRIBUTARIE (TITOLO I)
La previsione complessiva di entrata è pari ad euro 27.295.596,48
Si sono inserite le previsioni di gettito come stimate dall’Ufficio Tributi e canoni, di seguito sintetizzate nelle sue principali componenti:

IMU
Il gettito stimato ammonta ad euro 8.349.099,89 al netto del contributo all’alimentazione Fondo di solidarietà comunale (FSC) 2014 del Comune di Paperopoli pari ad euro 4.417.900,01.
La previsione si riferisce alle abitazioni principali categorie di lusso (A1/A8/A9) ed agli altri immobili in quanto, come noto, dal 2014 le abitazioni principali non sono più soggette ad imposta.
L’aliquota IMU sulla generica categoria degli altri immobili (ad eccezione delle sub categorie già agevolate nel 2012 e 2013) è fissata al 9,6 per mille per far spazio all’introduzione della TASI ad aliquota di base 1 per mille.

TASI
Il gettito stimato dall’Ufficio Tributi e canoni è pari ad euro 4.760.000,00 e si basa sulla scelta dell’Amministrazione di fissare per la TASI l’aliquota all’1 per mille per tutti gli immobili, eccezion fatta per l’abitazione principale, per la quale è stata colta la possibilità di stabilire un’aliquota fino al 3,3 per mille al fine di finanziare, con il maggior gettito stimato in euro 900.000,00, detrazioni e riduzioni che rendessero l’impatto del nuovo tributo più progressivo e quanto più conforme possibile alla struttura dell’IMU con riferimento alla stessa abitazione principale.
Per le detrazioni si è stabilito di introdurre due fasce di detrazioni in relazione alla rendita dell’abitazione principale e delle relative pertinenze:
- detrazione di euro 160 per rendite fino a euro 300;
- detrazione di euro 90,00 per le abitazioni principali ed equiparate e per le relative pertinenze la cui rendita complessiva superi Ђ 300,00 ma non superi Ђ 500,00;
- detrazione di euro 40,00 per le abitazioni principali ed equiparate e per le relative pertinenze la cui rendita complessiva superi Ђ 500,00 ma non superi Ђ 600,00;
Per le riduzioni sono state previste due fattispecie:
- la prima collegata all’ISEE del nucleo familiare, la quale prevede che il tributo dovuto sull’abitazione principale sia ridotta del 50% per i nuclei familiari il cui ISEE non superi euro 11.500,00 o del 30% per i nuclei familiari il cui ISEE non superi euro 17.250,00;
- la seconda a favore delle famiglie colpite dall’alluvione, le quali potranno godere di una riduzione del 50% nel caso in cui l’ISEE non superi euro 40.000,00.
Le detrazioni e le riduzioni sono state nel loro complesso finanziate con l’innalzamento dell’aliquota dell’abitazione principale dal 2,5 per mille al 3,3 per mille.

TARI
Il gettito stimato dall’Ufficio Tributi e canoni è pari ad euro 8.160.194,34. È stato previsto un apposito capitolo per il rimborso delle spese per il servizio presso le scuole pari ad euro 49.746,86. La parte finanziata con risorse dell’Ente, riferita ai costi per il servizio presso gli immobili comunali, è pari ad euro 114.046,31.
Tutte la altre agevolazioni, incluse quelle relative alle utenze domestiche e non domestiche danneggiate dall’alluvione, sono state finanziate con le entrate derivanti dalla tariffa applicabile nel 2014.

EVASIONE TRIBUTARIA
Il gettito stimato dall’Ufficio Tributi e canoni è pari a euro 700.000,00 per ICI arretrata e euro 550.000,00 per la TARSU arretrata.
Le previsioni sono conformi alle attività di recupero da svolgersi in corso d’anno e tengono conto dei ruoli per la riscossione da accertare relativamente ad accertamenti definitivi e non pagati.

ALTRI TRIBUTI
Il gettito stimato sulla base degli accertamenti riferiti all’anno 2013 ammonta a complessivi Ђ 4.311.285,75 e si compone delle seguenti voci:
- Imposta comunale sulla pubblicità	Ђ    673.151,02
- Addizionale IRPEF			Ђ 2.408.087,37
- Imposta di soggiorno			Ђ    350.112,00
- Diritti sulle pubbliche affissioni	Ђ      93.268,18

TRASFERIMENTI (FONDO DI SOLIDARIETÀ COMUNALE)
Si è considerato l’imSan Marco della spettanza 2014 da Fondo di Solidarietà Comunale pari ad euro 1.435.293,17. Poiché tale spettanza, pubblicata sul sito della finanza locale del Ministero degli Interni, non comprende ancora il taglio spending review ex D.L. 66/2014, prudenzialmente si è diminuito il predetto imSan Marco di euro 483.000,00, prevedendo così uno stanziamento di euro 952.293,17.

ENTRATE DA TRASFERIMENTI PUBBLICI (TITOLO II)

La previsione complessiva, compresi i trasferimenti pubblici e/o privati previsti a rimborso delle spese sostenute per l’evento alluvionale del 03/05/2014, è pari ad euro 11.308.423,39 
Per la quantificazione dei rispetti stanziamenti, per i trasferimenti statali e regionali già assegnati all’ente sono stati previsti gli effettivi importi assegnati, mentre per quelli ancora in corso di definizione si è fatto riferimento all’imSan Marco dello stanziamento accertato nell’esercizio finanziario 2013.
Per quanto concerne il trasferimento a valere sul fondo di cui all’art. 1, comma 731 della legge 174/2013 (legge di stabilità 2014) di 625 milioni di euro, in considerazione del fatto che ad oggi non sono stati fissati gli importi di competenza di ogni singolo comune, si è previsto, in un’ottica prudenziale, l’imSan Marco di euro 1.650.000,00. La legge prevede che i trasferimenti tengano in considerazione i gettiti standard ed effettivi di IMU e TASI. Nel caso del Comune di Paperopoli la perdita di gettito derivante dal passaggio da IMU a TASI è di circa 2 milioni di euro in gran parte derivanti dall’abitazione principale (per la quale nel 2013 l’aliquota IMU era del 6 per mille con un gettito di 5,2 milioni di euro e la TASI 2014 ad aliquota massima 2,5 per mille senza detrazioni ha un gettito previsto di soli 3,2 milioni di euro). In caso di minor trasferimento effettivo a tale titolo dallo Stato, in fase di salvaguardia degli equilibri di bilancio, l’Ente potrà in ogni caso applicare, per la differenza, l’avanzo disponibile del consuntivo 2013 pari ad euro 546.105,63 e, se insufficiente, sarà tenuto ad attuare tutte le misure necessarie per ripristinare gli equilibri di bilancio.

ENTRATE EXTRATRIBUTARIE (TITOLO III)

La previsione complessiva è pari ad euro 14.005.314,59
Sono state recepite le previsioni di entrata 2014 fornite da tutte le aree comunali. Sono state considerate le minori entrate previste a titolo di COSAP in applicazione dei provvedimenti già assunti ed in corso di adozione da parte dell’Amministrazione in favore dei soggetti coinvolti nell’alluvione del 03/05/2014.
La previsione in entrata delle sanzioni al codice della strada è stata fatta sulla base delle somme effettivamente incassate nel 2013 ed ammonta ad euro 1.000.000,00.
Per le entrate da concessioni loculi e cappelline la previsione ammonta ad euro 1.160.000,00, stimata dall’Ufficio Economato sulla base del fabbisogno previsto per l’anno 2014 di loculi e cappelline.

SPESE CORRENTI

Le previsioni di spesa al netto del fondo svalutazione crediti (euro 593.000,00), del fondo di riserva (euro 236.000,00) e delle spese correnti relativi all’evento alluvionale del 3/05/2014 formulate dalle varie Aree dell’Ente per l’anno 2014 sono state le seguenti:

Stanziamento 2014Area Organizzazione e risorse finanziarie e U.O.A. Farmacie comunali19.794.766,04Area Persona10.342.780,37Area Turismo promozione e sviluppo economico1.628.120,68Area Attività istituzionali cultura e comunicazione1.199.830,59Area Tecnica territorio ambiente13.826.251,05U.O.A. Polizia municipale e protezione civile306.179,00Uffici di staff al Segretario generale298.430,02TOTALE SPESE CORRENTI (fondo svalutazione crediti, fondo di riserva e spese per alluvione escluse)47.396.357,75Fondi svalutazione crediti e di riserva        829.000,00 Spese correnti per alluvione3.007.326,89Previsioni 201451.232.684,64
Gli equilibri di parte corrente e di parte capitale del bilancio di previsione 2014 sono i seguenti:

EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE

ENTRATESPESETitolo I27.295.596,48 Titolo I51.232.684,64Titolo II11.308.423,39 Titolo III (rimborso quota debiti di debiti pluriennali)2.303.077,28Titolo III14.005.314,59TOTALE ENTRATE CORRENTI52.609.334,46TOTALE SPESE CORRENTI53.535.761,92DIFFERENZA- 926.427,46Applicazione avanzo di amministrazione 2013 vincolato F.S.Crediti          + 450.000,00 Entrate correnti destinate a spese di investimento (sanzioni codice strada per investimenti)        - 125.000,00 Entrate correnti destinate a spese di investimento (alluvione)        - 390.000,00 Applicazione oneri parte corrente          + 991.427,46 EQUILIBRIO CORRENTE 0,00   

EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE

ENTRATESPESETitolo IV10.841.188,79Titolo II10.364.761,33Titolo V (al netto anticipazioni)0,00   TOTALE ENTRATE C/ CAPITALE10.841.188,79TOTALE SPESE C/CAPITALE10.364.761,33DIFFERENZA- 476.427,46entrate correnti destinate a spese di investimento       + 125.000,00 entrate correnti destinate a spese di investimento (alluvione)        + 390.000,00 Applicazione oneri parte corrente - 991.427,46 EQUILIBRIO C / CAPITALE                      0,00  

SPESE SOSTENUTE PER L’ALLUVIONE E FINANZIAMENTI PER LA RELATIVA COPERTURA FINANZIARIA

Un focus meritano gli stanziamenti di entrata e di spesa relativi, rispettivamente, ai finanziamenti e alle spese sostenute per l’alluvione del 03/05/2014.

Con Delibera di Consiglio n. 34 del 20/06/2014 il Comune di Paperopoli ha riconosciuto i debiti fuori bilancio derivanti dagli interventi di somma urgenza commissionati a seguito dell’evento alluvionale del 3 maggio 2014. Le spese complessivamente riconosciute ammontano ad euro 3.397.326,89 di cui euro 3.007.326,89 spese correnti ed euro 390.000 spese in conto capitale. I suddetti debiti sono stati riconosciuti, ma si è rinviata la relativa copertura finanziaria….. in sede di approvazione del bilancio di previsione 2014 e pluriennale 2014-2016 da approvarsi entro il 31 luglio 2014 data entro la quale auspicabilmente il Consiglio dei Ministri delibererà lo stato di emergenza di cui all’art. 5 della L. 225/92 con i relativi stanziamenti di entrata assegnati in favore del Comune di Paperopoli. Nella seduta del 30 giugno 2014 il Consiglio dei Ministri ha approvato lo stato di emergenza per gli eventi alluvionali della Regione Marche del 2 e 3 Maggio 2014 (come risultante dal comunicato stampa pubblicato sul sito del Governo).

Tra i trasferimenti statali del Titolo II delle Entrate sono stati previsti euro 3.486.187,53 pari ai complessivi debiti fuori bilancio riconosciuti con la Delibera di Consiglio n. 34 del 20/06/2014. Fra le spese correnti sono stati previste complessivamente spese per euro 3.007.326,89 cosi suddivise fra le aree:

euro 47.800,00 – Area Organizzazione e risorse finanziarie
euro 122.200,00  – U.O.A. Polizia Municipale e protezione civile
euro 2.700.905,99 – Area Tecnica territorio ambiente
euro 136.420,90 – Area Persona

Come spese da sostenersi conseguentemente all’evento alluvionale sono state, altresì, previste euro 500.000,00 a titolo di trasferimenti a soggetti privati colpiti (finanziati con trasferimenti della Regione Marche, Fondazione Cariverona e altri soggetti pubblici/privati), euro 50.000,00 a titolo di trasferimenti a soggetti anziani colpiti (finanziati con un contributo Carisj), euro 80.000,00 a titolo di spese per iniziative straordinarie di comunicazione post alluvione (finanziate da trasferimenti Regione Marche), euro 200.000,00 a titolo di contributi ad attività economiche colpite (finanziati per euro 100.000,00 con trasferimenti della Camera di Commercio di Topolinia).
- Preso atto che, come risultante dal comunicato stampa del 30 giugno 2014 pubblicato sul sito istituzionale del Governo, il Consiglio dei Ministri n. 22 del 30 giugno 2014 ha deliberato lo stato di emergenza, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, per la Regione Marche a seguito degli eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 2 al 4 maggio 2014;	
- Rilevato, tuttavia, che in data odierna non sono ancora stati assegnati all’ente i finanziamenti necessari per la copertura finanziaria delle spese sostenute per l’alluvione del 03/05/2014;	
- Valutato, dunque, necessario attivare, in occasione dell’operazione di salvaguardia degli equilibri di bilancio (di cui all’art. 193 del D.Lgs. n. 267/2000), tutte le procedure di riequilibrio finanziario previste dal D.Lgs. n. 267/2000 nel caso in cui i predetti finanziamenti non fossero assegnati all’ente o lo fossero in misura non sufficiente a finanziare tutte le spese;	
- Preso atto del parere favorevole espresso dal Collegio dei Revisori dei conti allegato alla presente deliberazione;
- Visti:
- il D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali;
- la L. 12 novembre 2011, n. 183, art. 31 per quanto concerne il patto di stabilità interno;
- la L. 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità 2014);
- il Regolamento comunale di contabilità (artt. 6-16);
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI APPROVARE le premesse del presente atto quale sua parte integrante e sostanziale;
2°) - DI APPROVARE il bilancio annuale di previsione 2014, la relazione previsionale e programmatica e il bilancio pluriennale 2014-2015, secondo le risultanze evidenziate nei quadri generali riassuntivi che, allegati al presente atto, ne formano parte integrante e sostanziale;
3°) - DI APPROVARE il prospetto contenente le previsioni di competenza e di cassa degli aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità interno, che, allegato al presente atto, ne forma parte integrante e sostanziale;
4°) - DI DARE ATTO che l’avanzo di amministrazione 2013 pari ad Ђ 1.162.946,10, limitatamente alla parte vincolata al Fondo Svalutazione Crediti, pari ad Ђ 450.000,00 è applicato al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014 per la medesima finalità;
5°) - DI DARE ATTO, altresì, che in data odierna non sono ancora stati assegnati all’ente i finanziamenti necessari per la copertura finanziaria delle spese sostenute per l’alluvione del 03/05/2014;
6°) - DI ATTIVARE in occasione dell’operazione di salvaguardia degli equilibri di bilancio (di cui all’art. 193 del D.Lgs. n. 267/2000), tutte le procedure di riequilibrio finanziario previste dal D.Lgs. n. 267/2000 nel caso in cui i predetti finanziamenti non fossero assegnati all’ente o lo fossero in misura non sufficiente a finanziare tutte le spese;
7°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Giulio Conti	F/to  Morganti Gianni

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 25 agosto 2014 al 9 settembre 2014 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 10 settembre 2014	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 5 settembre 2014, essendo stata pubblicata il 25 agosto 2014
Lì, 8 settembre 2014	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,