Paperopoli Atto

Modifiche al regolamento su tassa o canone occupazione suolo pubblico (TOSAP e COSAP)

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2014/44 del 30 luglio 2014

Presentazione
Approvazione
30.7.2014
  • 30.7.2014
  • approvato


Firmatari

  • Giuseppina Leone
    Assessore alle Risorse Finanziarie e alle Risorse Patrimoniali

    Monitorato da 0 cittadini

Testo

        
COMUNE DI Paperopoli
PROVINCIA DI Topolinia
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 44 
Seduta del 30/07/2014
OGGETTO:	MODIFICHE AL REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DEI BENI DEMANIALI E DEL PATRIMONIO NON DISPONIBILE E PER L'APPLICAZIONE DEL RELATIVO CANONE
L’anno duemilaquattordici addì trenta del mese di luglio alle ore 16:30  nel Palazzo Municipale di Paperopoli e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta ordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Caruso Chiara*-17 Mancini Gianfranco-*2 Rizzo Giovanna *-18 Russo Carlo-*3 Rossi Giancarlo-*19 Conti Giulio*-4 Bruno Loris*-20 Martini Manuela-*5 Longo Francesca*-21 Ferrari Mirco*-6 Martini Lorena*-22 Giordano Emanuele*-7 Moretti Manuele*-23 Greco Costantino*-8 Longo Antonio-*24 Bianchi Loris-*9 Galli Antonio-*25 Ricci Caterina*-10 Marino Carlo*-26 Barbieri Luigi C.D.*-11 Mariani Gianni*-27 Gallo Emanuele*-12 Colombo Mirco*-28 Moretti Giuseppe*-13 De Luca Lorenzo-*29 Costa Costantino*-14 Ferrara Gianfranco*-30 Caruso Mirco*-15 Lombardi Mirco-*31 Santoro Lorenzo*-16 Bruno Costantino*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 22

 Bianchi CarloCentro Aristocratico-*
Sono altresì presenti gli assessori: Rinaldi Emanuele, Costa Antonella, Esposito Costantino, Leone Giuseppina.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Giulio Conti nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Gianni 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Longo Francesca; 2° Moretti Manuele;  3° Martini Lorena .
Il Presidente del Consiglio Conti enuncia l’argomento iscritto al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MODIFICHE AL REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DEI BENI DEMANIALI E DEL PATRIMONIO NON DISPONIBILE E PER L'APPLICAZIONE DEL RELATIVO CANONE.
Ci sono due emendamenti che vi sono già stati distribuiti. Emendamento numero 1 a firma del Sindaco. Chi lo presenta Sindaco, lei? C’è anche il numero 2 sempre a firma del Sindaco.

Il SINDACO: Lo presenta l’Assessore Leone.

L’Assessore Leone: L’emendamento numero 1 riguarda una modifica al Regolamento COSAP. In pratica viene declassata dalla prima categoria alla seconda categoria, elemento che come sapete incide sull’entità della tariffa che le occupazioni che avvengono in una zona sono tenute a corrispondere, Via Abbagnano. Questo per correggere una, non so se chiamarla anomalia, ma sicuramente una situazione non equilibrata che ci portavamo dietro da molti anni per cui via Giordano Bruno, quindi la direttrice principale, è prima categoria, tutte le traverse, le strade che si immettono su via Giordano Bruno sono seconda categoria tranne via Abbagnano. Questa situazione viene allineata quindi come elemento di maggiore equilibrio nella entità delle tariffe.

Si dà atto che esce il Consigliere Greco: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il Presidente del Consiglio Conti: Un intervento a favore e uno contro.

Il Presidente del Consiglio Conti pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 1 che viene approvato con 17 voti favorevoli, 2 contrari (Ferrari, Barbieri), 2 astenuti (Moretti, Gallo) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Si dà atto che entra il Consigliere Greco: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il Presidente del Consiglio Conti: Adesso l’emendamento numero 3, immagino lo presenti sempre l’assessore.

L’Assessore Leone: L’emendamento che avevo annunciato nella mia relazione iniziale. È un emendamento al Regolamento COSAP perché potenzia le agevolazioni previste per le occupazioni da parte di cantieri edili volti al recupero del patrimonio edilizio esistente. Come vi dicevo oltre appunto a una estensione diciamo così di tipo territoriale per cui l’agevolazione viene riconosciuta non più soltanto alle occupazioni che insistono all’interno del centro storico ma alle occupazioni ovunque collocate nel territorio comunale, a una estensione che riguarda la natura degli interventi, quindi non più solo interventi volti al recupero delle facciate ma qualunque tipo di intervento di recupero del patrimonio edilizio esistente, quale che sia la formula quindi manutenzione ordinaria, straordinaria, ristrutturazione, restauro, risanamento conservativo, e in più con questo emendamento anche a fronte del confronto avvenuto con le associazioni di categoria estendiamo proprio il quantum della agevolazione che non è più limitata a una riduzione del canone dovuto del 50% ma diventa una esenzione concentrata per tre mesi di occupazione, questo semplicemente per evitare il rischio che a fronte di una esenzione le occupazioni che comunque in ogni caso l’occupazione da parte di cantieri edili naturalmente creano alcuni disagi, per evitare che si protraessero nel tempo senza giustificazione.

Il Consigliere Ricci (PD): Volevo sottolineare anche prima questo intervento in modo particolare da una parte per facilitare il recupero degli immobili già esistenti tutti ovunque essi siano e dall’altra anche un segnale per l’edilizia in quanto si tratta di una occasione anche per facilitare insomma lo sviluppo economico e anche la ripresa di questo settore così in crisi ovunque, ma un segnale che la città da  per favorire certi tipi di ristrutturazioni, certi tipi di interventi legati all’edilizia, quindi dichiarazione a favore.

Il Presidente del Consiglio Conti pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 3 che viene approvato con 18 voti favorevoli, 2 contrari (Ferrari, Barbieri), 2 astenuti (Moretti, Gallo) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio Conti: Dichiarazioni di voto sulla proposta così come emendata.

Il SINDACO: Molto velocemente per esprimere il voto positivo soprattutto per quelle modifiche che abbiamo fatto che l’Assessore Leone ha descritto negli emendamenti e che hanno un valore importante rispetto al comparto edilizio. Non so quanti Comuni esentino completamente l’occupazione del suolo pubblico, lo fanno per un periodo di tempo in tutto il territorio comunale, questo è un grande segnale sul piano della attenzione all’economia come diceva prima il consigliere Ricci rispetto alle ristrutturazioni, agli interventi di manutenzione, quindi una richiesta arrivata dalle associazioni di categoria che con l’Assessore Leone e l’assessore Costa avevamo valutato positivamente, penso che questo doveva trovare il consenso di tutti, se non stiamo al fianco delle nostre imprese e su una determinazione come questa mi sembra che la facciamo solo per pregiudizio. Ovviamente da parte mia un voto positivo con grande convinzione e spero anche con un bel risultato.

Il Presidente del Consiglio Conti pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 17 voti favorevoli, 3 contrari (Moretti, Ferrari, Barbieri), 2 astenuti (Greco, Gallo) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Si dà atto che esce il Consigliere Greco: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il Presidente del Consiglio Conti pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 17 voti favorevoli, 3 contrari (Moretti, Ferrari, Barbieri), 1 astenuto (Gallo) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto % dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alle Risorse Finanziarie, Giuseppina Leone;
- Visto il comma 20 dell’art. 31 della L. 448/1998 che sostituisce il comma 1 dell’art. 63 del D. Lgs. 446/1997, il quale riserva la facoltà ai Comuni e alle Province di sostituire la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) con il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP);
- Visto l’art. 52 del D. Lgs. 446/1997 sulla potestà regolamentare generale delle Province e dei Comuni di disciplinare con regolamento le proprie entrate;
- Richiamata la deliberazione del Consiglio Comunale n. 207 del 16/10/1998 avente per oggetto Regolamento comunale per la concessione dei beni demaniali e del patrimonio non disponibile e per l’applicazione del relativo canone;
- Richiamate la deliberazione del Commissario Prefettizio con i poteri del Consiglio Comunale n. 161 del 28/12/1999 e le successive deliberazioni del Consiglio Comunale con le quali venivano apportate modifiche al suddetto Regolamento;
- Ritenuto di dover apportare ulteriori modifiche al regolamento alla luce di nuove esigenze applicative, al fine di renderlo sempre più rispondente ai principi di correttezza e buon andamento della pubblica amministrazione;
- Vista l’allegata tabella contente le modifiche da apportare al vigente regolamento comunale per la concessione dei beni demaniali e del patrimonio non disponibile e per l’applicazione del relativo canone, che forma parte integrante e sostanziale del presente atto, nella quale le parti modificate sono indicate in grassetto e quelle abrogate sono racchiuse tra parentesi quadre;
- Ritenuto, quindi, necessario apportare le suddette modifiche al vigente regolamento comunale per le motivazioni indicate nella medesima tabella;
- Dato atto che i regolamenti devono essere approvati non oltre il termine di approvazione del bilancio di previsione a norma dell’art. 53, comma 16, della L. 388/2000, n. 388 ed hanno, comunque, effetto dal 1° gennaio dell’anno di riferimento del bilancio di previsione;
- Preso atto che la presente deliberazione determina minori entrate stimabili in Ђ 65.000,00, delle quali si deve tenere conto in sede di approvazione del bilancio di previsione dell’anno 2014;
- Visto il parere favorevole dell’organo di revisione contabile sulla presente deliberazione ai sensi dell’art. 239 del D.Lgs. n. 267/2000;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n. 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato
D E L I B E R A
1°) - APPROVARE le modifiche contenute nell’allegata tabella, che forma parte integrante e sostanziale del presente atto, nella quale le parti modificate sono indicate in grassetto e quelle abrogate sono racchiuse tra parentesi quadre, al vigente regolamento per la concessione dei beni demaniali e del patrimonio non disponibile e per l’applicazione del relativo canone;
2°) - DARE MANDATO all’Ufficio competente di redigere il testo aggiornato del regolamento da pubblicare nei modi e nelle forme previste;
3°) - DARE ATTO che le modifiche al regolamento avranno effetto dal 1° gennaio 2014;
4°) - PREVEDERE nel bilancio di previsione 2014 le minori entrate che si determineranno a seguito della presente deliberazione;
5°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000 n. 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Giulio Conti	F/to  Morganti Gianni

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 25 agosto 2014 al 9 settembre 2014 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 10 settembre 2014	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 5 settembre 2014, essendo stata pubblicata il 25 agosto 2014
Lì, 8 settembre 2014	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,