Paperopoli Atto

Regolamento per l’applicazione dell’imposta unica comunale (IUC) per la parte relativa alla riscossione della tassa sui rifiuti (TARI)

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2014/29 del 04 giugno 2014

Presentazione
Approvazione
4.6.2014
  • 4.6.2014
  • approvato


Firmatari

  • Giuseppina Leone
    Assessore alle Risorse Finanziarie e alle Risorse Patrimoniali

    Monitorato da 0 cittadini

Testo

        
COMUNE DI Paperopoli
PROVINCIA DI Topolinia
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 29 
Seduta del 04/06/2014
OGGETTO:	APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) PER LA PARTE RELATIVA ALLA RISCOSSIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI)
L’anno duemilaquattordici addì quattro del mese di giugno alle ore 18:30  nel Palazzo Municipale di Paperopoli e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in via d’urgenza, il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Caruso Chiara*-17 Mancini Gianfranco-*2 Rizzo Giovanna *-18 Russo Carlo-*3 Rossi Giancarlo-*19 Conti Giulio*-4 Bruno Loris*-20 Martini Manuela-*5 Longo Francesca*-21 Ferrari Mirco*-6 Martini Lorena*-22 Giordano Emanuele*-7 Moretti Manuele*-23 Greco Costantino*-8 Longo Antonio*-24 Bianchi Loris-*9 Galli Antonio*-25 Ricci Caterina*-10 Marino Carlo*-26 Barbieri Luigi C.D.*-11 Mariani Gianni*-27 Gallo Emanuele*-12 Colombo Mirco*-28 Moretti Giuseppe*-13 De Luca Lorenzo-*29 Costa Costantino*-14 Ferrara Gianfranco*-30 Caruso Mirco-*15 Lombardi Mirco*-31 Santoro Lorenzo*-16 Bruno Costantino*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 24

 Barbieri GiulioCentro Aristocratico-* Bianchi CarloCentro Aristocratico*-
Sono altresì presenti gli assessori: Fontana Egiziano, Costa Antonella, Esposito Costantino, Leone Giuseppina, Rossi Gianfranco.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Giulio Conti nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Gianni 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Lombardi Mirco; 2° Giordano Emanuele;  3° Moretti Giuseppe .

(La discussione generale è riportata nella delibera n. 28 del 04/06/2014)
Il Presidente del Consiglio Conti enuncia l’argomento iscritto al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) PER LA PARTE RELATIVA ALLA RISCOSSIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI).
 Passiamo alla presentazione degli emendamenti, li presenta il Presidente della sesta Commissione. Il primo emendamento è quello relativo all’approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’imposta unica comunale IUC.

Il Consigliere Ferrara (PD): Partiamo subito dalla lettura vista la sua presentazione dell’emendamento. Al fine di soddisfare le richieste di una maggiore tutela per i cittadini e le imprese colpite dall’alluvione iniziata il 2 maggio ultimo scorso emerse durante la discussione in Commissione, si propone il seguente emendamento alla proposta numero 2014/790 avente per oggetto Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’imposta unica comunale (IUC) per la parte relativa alla riscossione della tassa sui rifiuti (TARI): stralciare il secondo periodo dell’articolo 1 comma 8 del Regolamento allegato alla proposta: la sospensione decade qualora la richiesta dello stato di emergenza non venga accolta e pertanto lo stato di emergenza non sia deliberato nei modi previsti dalla legge.

Il Presidente del Consiglio Conti: L’emendamento naturalmente è correlato di parere favorevole da parte del dirigente. Un intervento a favore e uno contro. Non ci sono.

Il Presidente del Consiglio Conti pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 1 che viene approvato con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 5 presenti non votanti (Moretti, Longo, Galli, Ferrari, Greco) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio Conti: Mi sono dimenticato, e chiedo venia, che il consigliere capogruppo Bruno aveva posto una questione importante all’assessore e quindi magari le diamo lo spazio di rispondere in maniera adeguata, prego Assessore, dopo passiamo all’altro emendamento.

L’Assessore Leone: È colpa mia che ho perso l’attimo ma penso che sia opportuna la sollecitazione del Consigliere Bruno che pensando appunto ai numerosi cittadini che certamente stasera stanno seguendo questa riunione del consiglio comunale possono avere l’esigenza, a fronte di una confusione che c’è un po’ in tutto il Paese rispetto a questi nuovi tributi, alle relative scadenze eccetera, possono avere interesse visto che di tributi stiamo parlando, ad avere una sorta, se ho capito bene la sua richiesta Consigliere, di quadro riepilogativo nell’ambito del quale evidenziare anche quelle che sono le misure già adottate e quelle che si intendono adottare a favore degli alluvionati. Allora per quello che riguarda i tributi comunali i principali sono la l’IMU, tributo ormai quasi storico, e poi due nuovi tributi che fanno il loro esordio la TASI e la TARI che sostituisce la vecchia TARES già TARSU. Le scadenze per la TASI e per l’IMU non le fissa il Comune, le fissa il legislatore nazionale, e il Comune non le può modificare. Attualmente le scadenze sono queste: per l’IMU 16 giugno l’acconto e 16 dicembre il saldo, rispetto all’IMU abbiamo chiesto al governo di adottare un atto avente forza di legge con cui si sospenda per sei mesi, perché comunque la legge prevede che ci possa essere una sospensione per un periodo Carlo di sei mesi, per cui si sospenda appunto il versamento dell’acconto a beneficio delle popolazioni colpite dall’alluvione. Ad oggi non abbiamo ancora riscontro rispetto all’adozione di questo provvedimento e quindi se questo provvedimento non interverrà il 16 giugno anche i cittadini senigalliesi come tutti gli altri italiani dovranno versare l’acconto IMU. Relativamente alla TASI che è il tributo che ha sostituito l’IMU sulle abitazioni principali, quindi nel caso di abitazioni principali è una sostituzione diciamo così, non più l’IMU ma c’è la TASI, mentre per le altre tipologie di immobili, seconde case, immobili a destinazione produttiva è un tributo che si affianca e si assomma all’IMU, anche qui le scadenze le fissa il legislatore, sono allineate a quelle dell’IMU normalmente, fisiologicamente diciamo, quindi il 16 giugno - 16 dicembre, ma quest’anno a fronte del fatto che oltre settemila comuni italiani non hanno ancora deliberato i propri bilanci di previsione per motivi su cui adesso non mi soffermo, e in conseguenza di ciò non hanno anche adottato i regolamenti e le delibere che stabiliscono le aliquote dei tributi comunali, perché questi atti si fanno insieme al Bilancio, il governo ha stabilito che in questi settemila comuni tra cui Paperopoli che non hanno ancora fatto il Bilancio, l’acconto TASI va pagato il 16 di ottobre, quindi la TASI per il momento a Paperopoli non si paga, va al 16 di ottobre per tutti e quindi qui abbiamo chiesto si la sospensione ma qui non è così urgente come invece per l’IMU. Per quello che riguarda invece la TARI dove i termini di pagamento li può fissare liberamente il Comune, la generalità dei cittadini senigalliesi si vedrà arrivare a casa i bollettini di pagamento per il pagamento dell’acconto il cui termine verosimilmente, dico verosimilmente perché poi ci sono dei tempi per la predisposizione dei bollettini e per la spedizione che quindi impattano sul lavoro degli uffici, ma verosimilmente, comunque arrivano i bollettini, l’acconto dovrà essere versato entro il 16 di luglio, mentre il saldo andrà al 16 dicembre. Relativamente alle utenze TARI ubicate nelle zone alluvionate arriverà comunque a casa il bollettino ma con l’indicazione che non deve essere pagato perché appunto scatta la sospensione che questa sera il Consiglio comunale va a votare. Per quello che riguarda la COSAP questa sera il Consiglio comunale voterà anche per la esenzione della COSAP per tutte le occupazioni che insistono nelle aree colpite dalla alluvione. Aggiungo solo, per completezza espositiva, che oggi noi ci siamo preoccupati per quello che competeva a noi, quindi per la TARI perché solo questo noi potevamo fare, di far sì che chi è stato colpito dall’alluvione non sia chiamato a versare l’acconto, questo grazie alla sospensione, poi la disciplina dei tributi è necessariamente, perché non può che essere così, rinviata al momento in cui andremo a votare il Bilancio entro il 31 luglio perché oggi i termini sono quelli, e lì nel quadro di un assetto organico di questi nuovi tributi che dovranno essere regolamentati con l’adozione di un nuovo Regolamento, eccetera, eccetera, il Consiglio Comunale andrà a introdurre tutte le agevolazioni tecnicamente possibili a favore di chi è stato colpito dall’alluvione.

Il Consigliere Ricci (PD): Avevo già fatto una domanda all’assessore, stavo aspettando una risposta.

Il Presidente del Consiglio Conti: Quale domanda? Allora la rifaccia.

Il Consigliere Ricci (PD): Avevo chiesto siccome per la TARI abbiamo conferito in discarica una quantità notevole di rifiuti a seguito dell’alluvione, se era stata fatta domanda alla Regione per avere l’esenzione, non conteggiare questo quantitativo enorme nei rifiuti ordinaria che il nostro Comune produce per evitare di incorrere in sanzioni che poi ovviamente verranno a ricadere su tutti. Se questo è un compito che dobbiamo affidare eventualmente alla Commissione speciale, se è un compito che già la giunta ha assunto e fatto proprio e che tipo di quantitativi anche di rifiuti sono stati conferiti in discarica perché se non mi sbaglio soltanto nei giorni dell’alluvione sono stati conferiti la metà dei rifiuti che generalmente conferiamo in un anno.

Il SINDACO: Consigliere Ricci abbiamo avviato tutte le procedure non solo con la Regione ma anche con l’impianto che ha ricevuto, anzi gli impianti che hanno ricevuto i quantitativi che lei ha descritto, sono ottomila tonnellate, ad oggi, di rifiuti conferiti nelle due discariche, però tutto è legato allo stato di emergenza, quindi le procedure che inevitabilmente devono contemplare una valutazione puntuale su quel tipo di prodotto conferito che è straordinario per quantità e qualità, quindi ci stiamo lavorando sia per il computo e il costo del conferimento in discarica sia per come debba essere conteggiato rispetto a quel tipo di conferimento che ovviamente non può essere considerato in quantità e qualità come il grigio da conferire non indifferenziato, non ha niente a che vedere, o era speciale per quantità oppure bisogna trovare un percorso autorizzativo adeguato, ma questo penso che ci sia la sensibilità da parte della Regione per consentire di gestirlo in maniera adeguata con i due impianti di Maiolati e di Corinaldo.

Il Presidente del Consiglio Conti: Ritorniamo alla pratica numero 7, abbiamo votato l’emendamento, se non ci sono dichiarazioni di voto sulla pratica. L’emendamento l’abbiamo votato, dichiarazioni di voto sulla pratica.

Il Consigliere Ferrari (La Casa Democratica): La dichiarazione di voto, come già avevo anticipato in Conferenza dei capigruppo visti gli emendamenti presentati in zona Cesarini, nonostante il Consigliere Giordano abbia riferito alla mia persona cose leggermente sbagliate dicendo che se avessi ascoltato fino alla fine l’assessore in Commissione, avrei saputo che l’Amministrazione comunale aveva presentato degli emendamenti. Non è vero, l’assessore prendendo atto, e glielo riconosco ovviamente, pare che stasera ogni volta che do una sorta di apertura verso la maggioranza ci sia qualcuno che cerca in qualche modo invece di portarmi allo scontro frontale, ma stasera non ci riuscite perché sono politicamente sereno, sono sempre sereno, ma  stasera anche politicamente sereno, e quindi consigliere Giordano in realtà l’Assessore alla fine di quella Commissione che fini molto tardi, io per motivi personali dovetti abbandonarla prima, non disse che era pronto un emendamento e ci sarebbe stato scritto esattamente quello che è stato scritto in questo momento, assolutamente, disse che avrebbe ripensato la cosa anche sulla base di quello che era stato detto in quella sede. Questo così risulta peraltro dal verbali di quella Commissione, non fu formalizzato nessun atto in quella sede. Siccome ci sono stati dati davvero, ne è testimone l’assessore, durante la Conferenza dei capigruppo io questa sera li ho potuti leggere, tra l’altro faccio presente Consigliere che se lei invece li conosceva prima avrebbe potuto notiziare tutto il Consiglio comunale perché lo sapeva soltanto lei che c’erano prima questi emendamenti, evidentemente è stato un privilegiato. Prendo atto che la maggioranza, che l’Assessore Leone in particolare, che il dirigente Filonzi hanno colto alcune ovviamente delle mie enormi perplessità e delle mie critiche anche vivaci, anche molto vivaci, che ho ribadito anche ieri in Consiglio comunale, soprattutto sul fatto riguardante appunto l’eventuale sospensione del beneficio in caso in cui il Governo non avesse decretato lo stato di calamità. Prendo atto quindi con reale soddisfazione che oggi è stato finalmente fatto, quindi l’opposizione serve, caro consigliere Giordano, molto più di molti consiglieri di maggioranza, l’opposizione serve, perché denuncia cose concrete e qualche volta prendo atto che vengono anche ascoltate come in questo caso e lo ha fatto coraggiosamente l’Assessore Leone, ma immagino che sia stata condivisa comunque ovviamente dalla Giunta. Detto questo a mio avviso non basta, soprattutto sulla TARI io avevo chiesto non già la mera sospensione ma un atto in realtà molto più forte da parte dell’Amministrazione, ho avuto questa sera l’impegno da parte dell’Assessore Leone nel proseguo, nei prossimi mesi, a rivisitare, a capire anche con le normative in evoluzione, anche con l’approvazione del Bilancio, la possibilità di tornare quindi sulla questione e quindi arrivare a un’esenzione anche di parte della TARI o completamente della TARI, si è arrivati quantomeno a una esenzione nella peggiore delle ipotesi del 50% della COSAP, non è tutto quello che avevo chiesto io ma è un grosso passo in avanti, per cui la mia dichiarazione di voto, e ho finito, è di astensione perché non è quello che io avevo chiesto, ma è una astensione di apertura di credito verso la maggioranza con un riconoscimento comunque sia del lavoro fatto e di cui comunque io ringrazio i tecnici e ringrazio l’Assessore alle Finanze.

Il SINDACO: Molto rapidamente per dichiarare ovviamente il voto positivo e un ringraziamento al lavoro fatto dagli uffici, dall’assessore e dalla Commissione e da questo Consiglio. Noi adottammo con i poteri del Consiglio quell’atto in Giunta, forse tre giorni dopo il tragico evento del 3, con un atto di indirizzo che diceva al nostro dirigente, ai tecnici sospendete tutto quello che è possibile, tutto, anche quello che non è possibile. È sempre questione di competenze, quando le competenze sono le nostre, come le responsabilità, ce le assumiamo tutte fino in fondo, sempre, qualche volta anche oltre, se no rischiamo, le competenze e poi ritorna fuori la legge 13 per carità, se avete suggerimenti e indicazioni e poi condivisioni rispetto ai provvedimenti che assumiamo e che possono essere anche migliorati perché hanno tutti la caratteristica unica dell’emergenza, e quindi quando sono in emergenza nel Governo rispetto alle nuova tassazione che stanno introducendo tra sospesa e rinviata e quelle che dobbiamo applicare noi che vorremmo non applicare ai nostri alluvionati in mezzo bisogna che troviamo un sostegno perché poi uno c’è bisogno della dichiarazione dello stato d’emergenza e due poi una serie di provvedimenti che devono essere ancorati dentro qualche riferimento normativo altrimenti poi dentro le pieghe di assunzioni che mettiamo in campo magari non trovano un adeguato ancoraggio e possono diventare pericolose per tutti. Però l’indirizzo che il Sindaco e la Giunta hanno dato tutto quello che si può fare, tutto, per sospendere e per rinviare, per rateizzare e per non ottemperare alle condizioni date abbiam detto lo mettiamo in campo, questo è un primo provvedimento, sono anche contento del contributo che è arrivato dalla Commissione e dal Consiglio comunale perché era anche datato ormai quasi di un mese fa perché noi anche in quella fase pianificata il primo atto che abbiamo fatto è proprio stato questo di indirizzo che l’assessore ha ricordato. Quindi voto positivo sia rispetto a questa che alla pratica all’ordine del giorno successiva.

Il Presidente del Consiglio Conti pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 17 voti favorevoli, nessuno contrario, 7 astenuti (Moretti, Longo, Lombardi, Ferrari, Greco, Barbieri, Gallo) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio Conti pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 5 presenti non votanti (Longo, Lombardi, Ferrari, Greco, Barbieri) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 7 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alle Risorse Finanziarie, Giuseppina Leone;
- Visto l’art. 1, comma 639 della L. 27 dicembre 2013, n. 147 Legge di Stabilità 2014 e successive modifiche ed integrazioni, che ha istituito l'imposta unica comunale (IUC), costituita dall'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e da una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore;
- Visto l’art. 52, comma 1 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, in base al quale i Comuni possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti;
- Visto l’art. 1, comma 688 della citata L. 27 dicembre 2013, n. 147, così come modificato dall’art. 1, comma 1, lett. b) del D.L. 6 marzo 2014, n. 16 che dispone: Il comune stabilisce le scadenze di pagamento della TARI, prevedendo di norma almeno due rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato con riferimento alla TASI;
- Vista la nota del Dipartimento delle Finanze prot. n. 5648 del 24 marzo 2014 nella quale si afferma il comune - anche nelle more dell'approvazione della delibera regolamentare di disciplina della TARI - potrà stabilire di riscuotere il tributo con un numero diverso di rate, eventualmente di differente imSan Marco, e prevedendo, ad esempio come richiesto nel quesito, il versamento di acconti sulla base degli importi versati nell'annualità precedente;
- Dato atto che il termine per approvare le modifiche regolamentari con effetto retroattivo al 1° gennaio dell’anno di riferimento deve intendersi coincidente con il termine ultimo fissato a livello nazionale per l’approvazione del bilancio di previsione, in base a quanto disposto dall’art. 52, comma 2 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, come interpretato dall’art. 53, comma 16 della L. 23 dicembre 2000, n. 388 e poi integrato dall’art. 27, comma 8 della L. 28 dicembre 2001, n. 448, il quale prevede che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all’inizio dell’esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1° gennaio dell’anno di riferimento;
- Considerato che l’art. 1, comma 683 della L. 27 dicembre 2013, n. 147 dispone che il consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l'approvazione del bilancio di previsione, le tariffe della TARI in conformità al Piano Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal consiglio comunale o da altra autorità competente a norma delle leggi vigenti in materia;
- Rilevato che il Piano Finanziario non è ancora stato approvato dal Consiglio Comunale e pertanto non è ancora stato possibile determinare le tariffe per la TARI per l’anno 2014;
- Considerato che nell’attuale situazione finanziaria, in attesa di determinare le nuove aliquote e tariffe dei tributi comunali e di definire il bilancio di previsione 2014, è comunque necessario disciplinare la riscossione della TARI prevedendo la possibilità di procedere comunque alla riscossione della prima rata anche in mancanza delle nuove tariffe e stabilendo che in tal caso la scadenza della seconda rata, la cui quantificazione a saldo e conguaglio potrà avvenire solo dopo la definizione delle nuove tariffe TARI, non potrà andare oltre il 16/12 dell’anno di riferimento;
- Ritenuto pertanto opportuno disciplinare la riscossione della TARI prevedendo la possibilità di riscuotere un acconto della tassa dovuta per il primo semestre applicando le tariffe dell’anno precedente, al fine di non concentrare lo sforzo tributario richiesto ai cittadini negli ultimi mesi dell’anno;
- Considerato che il 3 maggio u.s. una parte considerevole del territorio comunale è stato colpito da allagamenti che hanno causato gravi danni e disagi per la popolazione e per le attività economiche ivi insediate, tali da aver indotto la Regione Marche a chiedere immediatamente la dichiarazione dello stato di emergenza a seguito di calamità naturali;
- Ritenuto pertanto opportuno prevedere che in simili situazioni i termini per i versamenti della tassa sui rifiuti dovuta per le utenze ricadenti nelle zone colpite restino sospesi per un periodo di sei mesi dall’evento calamitoso, al termine del quale la rata scaduta può essere versata in almeno due rate bimestrali, introducendo comunque la possibilità di richiedere una maggiore rateizzazione nel caso in cui permangano obiettive difficoltà ad adempiere;
- Ritenuto opportuno approvare il regolamento comunale per l’applicazione della IUC-TARI per la parte che ne disciplina le modalità ed i termini per la riscossione secondo lo schema allegato, stabilendo fin d’ora che l’articolo così approvato verrà inserito nel regolamento comunale per l’applicazione della IUC da approvare entro il termine per l’approvazione del bilancio di previsione;
- Rilevato che la presente deliberazione, per la parte in cui prevede la sospensione dei termini di versamento e perciò posticipa l’acquisizione dei flussi finanziari in entrata, potrebbe determinare un maggiore ricorso all’anticipazione di tesoreria e dunque un maggiore fabbisogno in termini di interessi passivi di cui tenere conto in fase di predisposizione del bilancio di previsione 2014;
- Visto il parere favorevole dell’organo di revisione contabile sulla presente deliberazione ai sensi dell’art. 239 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 sull'ordinamento degli Enti Locali;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - di APPROVARE l’allegato Regolamento per l’applicazione dell’imposta unica comunale (IUC) per la parte relativa alla riscossione della tassa sui rifiuti (TARI), che forma parte integrante e sostanziale del presente atto;
2°) - di STABILIRE che la parte di Regolamento approvata verrà inserito nel regolamento comunale per l’applicazione della IUC, da approvare entro il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2014;
3°) - di IMPEGNARE fin d’ora la Giunta Municipale ad assumere tutte le misure necessarie affinché in sede di predisposizione del bilancio di previsione 2014 siano salvaguardati gli equilibri finanziari anche con riferimento ai maggiori interessi passivi che si potranno determinare a seguito delle maggiori anticipazioni di tesoreria conseguenti alla presente deliberazione;
4°) - di DISPORRE la trasmissione della presente deliberazione e del regolamento, entro trenta giorni dalla data della sua esecutività, alla Direzione Federalismo Fiscale del Ministero dell’Economia e delle Finanze, come previsto dall’art. 52 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 e dall’art. 13, comma 15 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201;
5°) – di DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Giulio Conti	F/to  Morganti Gianni

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 25 giugno 2014 al 10 luglio 2014 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì,  11 luglio 2014	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 6 luglio 2014, essendo stata pubblicata il 25 giugno 2014
Lì, 7 luglio 2014	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,