Paperopoli Atto

Convenzione con i Comuni di Topolinia, Fabriano, Jesi e la Provincia di Topolinia per il Servizio associato politiche europee (S.A.P.E.)

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2014/19 del 16 aprile 2014

Presentazione
Approvazione
16.4.2014
  • 16.4.2014
  • approvato


Firmatari

Testo

        
COMUNE DI Paperopoli
PROVINCIA DI Topolinia
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 19 
Seduta del 16/04/2014
OGGETTO:	APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE TRA I COMUNI DI Paperopoli, Topolinia, FABRIANO, JESI E LA PROVINCIA DI Topolinia PER LA COSTITUZIONE E GESTIONE DEL SERVIZIO ASSOCIATO POLITICHE EUROPEE (S.A.P.E.)
L’anno duemilaquattordici addì sedici del mese di aprile alle ore 16:30  nel Palazzo Municipale di Paperopoli e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta ordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Caruso Chiara*-17 Russo Carlo-*2 Rizzo Giovanna *-18 Moretti Antonio-*3 Rossi Giancarlo-*19 Conti Giulio*-4 Bruno Loris*-20 Martini Manuela-*5 Longo Francesca*-21 Ferrari Mirco-*6 Martini Lorena*-22 Giordano Emanuele*-7 Moretti Manuele*-23 Greco Costantino*-8 Galli Antonio-*24 Bianchi Loris-*9 Marino Carlo-*25 Ricci Caterina*-10 Mariani Gianni-*26 Barbieri Luigi C.D.-*11 Colombo Mirco*-27 Gallo Emanuele*-12 De Luca Lorenzo*-28 Moretti Giuseppe*-13 Ferrara Gianfranco*-29 Costa Costantino*-14 Lombardi Mirco-*30 Caruso Mirco*-15 Bruno Costantino*-31 Santoro Lorenzo*-16 Mancini Gianfranco-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 19

 Barbieri GiulioCentro Aristocratico-* Bianchi CarloCentro Aristocratico-*
Sono altresì presenti gli assessori: Costa Antonella, Esposito Costantino.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Giulio Conti nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Gianni 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Moretti Giuseppe; 2° Martini Lorena;  3° Greco Costantino .
Il Presidente del Consiglio Conti enuncia l’argomento iscritto al punto 8 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE TRA I COMUNI DI Paperopoli, Topolinia, FABRIANO, JESI E LA PROVINCIA DI Topolinia PER LA COSTITUZIONE E GESTIONE DEL SERVIZIO ASSOCIATO POLITICHE EUROPEE (S.A.P.E.) e concede la parola al Sindaco per l’illustrazione dello stesso. Fa inoltre presente che c’è un emendamento che dovrebbe essere presentato dal Sindaco e distribuito.

Il SINDACO: Vorrei che il consigliere Moretti potesse venire qui se è d’accordo Presidente. Il Consigliere Moretti è il consigliere delegato che si è occupato della questione e che relazionerà completando il lavoro che è stato fatto in Commissione e che riteniamo molto importante come abbiamo avuto modo di dire in occasione del conto consuntivo. Siamo chiamati all’approvazione dello schema di convenzione tra i Comuni di Paperopoli, il comune di Topolinia, il Comune di Fabriano, il Comune di Jesi e la Provincia di Topolinia che ha partecipato anche lei alla costituzione di questo servizio associato per le politiche europee. Un passaggio secondo noi molto importante, con alcuni elementi fortemente caratterizzanti, intanto affrontiamo questo settennio  di programmazione europea con l’obiettivo di centrare fondi strutturali che sono messi a disposizione della nostra nazione con l’idea che ormai i finanziamenti europei non si prendono, come si diceva un tempo, presentando progetti in modo singolo, e quindi immediatamente dopo l’insediamento del Sindaco Mancinelli è partita un’azione di coordinamento per attivare una forma associata, penso che sia questo anche un grandissimo segnale, un segnale politico e un segnale amministrativo anche di grandissima lungimiranza. Ci abbiamo lavorato molto, devo dire che il Consigliere che ha rappresentato sempre il Sindaco ne ha curato i passaggi, dichiaro da subito una grandissima soddisfazione per il risultato che abbiamo ottenuto, spero che tra l’altro anche altri Comuni siano ormai per arrivare in Consiglio, partiremo con un ufficio dove mettiamo a disposizione il personale e poi da lì partiremo con la progettazione che starà dentro le valutazioni di Area Vasta cercando anche relazioni al di là del nostro mare, anche perché ci sono una serie di elementi concomitanti: il settennio del programma dei fondi strutturali, c’è l’Expo 2015, c’è la macro Regione Adriatico Ionica, e dentro questo c’è la Croazia che è entrata nella Comunità Europea e quindi ci sarà anche necessità di rapporti con città al di là dell’Adriatico, e quindi il comune di Paperopoli, in forma propria, ha attivato una serie di relazioni con la Città di Zara e il prossimo 6 di giugno stringeremo un patto di amicizia con quella città, perché intanto tante sono le affinità, ma soprattutto ci possono essere le occasioni di strutturare dentro questo progetto dei percorsi condivisi e siccome noi ormai siamo fuori dalle evidenziazioni privilegiate che appartengono alle comunità che entrano oggi in Europa, e quindi abbiamo pensato di attivare questa relazione. Mi fermo perché oltre che esprimere grandissima soddisfazione, un ringraziamento al Consigliere Giuseppe Moretti che ha esperito il mandato e porta a casa un bel risultato per l’intera collettività e comunità della nostra provincia e non solo della città di Paperopoli.

Il Consigliere Moretti (Vivi Paperopoli): Intanto ringrazio il Sindaco che con questa delega ha deciso di porre attenzione su un tema che a mio avviso diventa fondamentale, lo era in passato, lo è nel presente e lo sarà ancora di più nel futuro. Entrando nel merito di questa proposta come già detto dal Sindaco il SAPE è il Servizio Associato Politiche Europee. L’idea è quella di creare uno strumento che va a immaginare il futuro dell’area vasta nell’arco dei prossimi sette anni almeno, perché magari un domani si potrebbe, se l’esperimento va bene, pensare di continuarlo e perché no ampliarlo. L’idea è quella di creare una convenzione tra i comuni dell’area vasta appunto, i fondatori sono Paperopoli, Jesi,  Fabriano e Topolinia e in più il ruolo della Provincia in questa pratica diventa fondamentale perché fa da cappello a tutta la parte tecnica che gestisce questa convenzione. L’idea come detto dal Sindaco è stata promossa e sostenuta fortemente dal Comune di Topolinia, quindi dopo l’insediamento del Sindaco Mancinelli ci siamo messi subito a lavorare con l’assessore al bilancio Fabio Fiorillo e il suo staff, ringrazio anzi l’assessore Fiorillo che magari ci segue via radio in questo momento, lo ringraziamo molto perché è grazie anche alla lungimiranza dell’Amministrazione del Comune capoluogo di regione che Paperopoli che aveva già questa idea in mente è riuscita a completarla, ampliarla e renderla più completa in ogni suo aspetto. Di fatto questo ufficio, mi volevo soffermare su poche cose che andrà a fare tra le tante che farà, l’importanza dell’essere presenti nell’arco del prossimo settennio a livello di entità è fondamentale, quindi, diceva bene il Sindaco, noi abbiamo preparato lo strumento che ci permette di partecipare a determinati progetti di carattere europeo, ma non solo aggiungo, perché potrebbero esserci dei progetti ministeriali, regionali, oppure di identità internazionale come la Banca Europea degli investimenti che è sì un’istituzione europea ma prettamente divisa da quello che è il classico canone dell’istituzione comunitaria, e su questo ci sono una marea di filoni di finanziamento, parlo di efficienza energetica, innovazione, si parla anche di sociale, si parla di tecnologia e ambiente, mobilità sostenibile. Basti pensare che con l’efficienza energetica, con la Banca europea degli investimenti, se si partecipa a dei progetti ci vuole una massa critica tale per il quale il Comune di Paperopoli da solo non potrebbe accedere nemmeno a domande di finanziamento per queste tipologie di progetti, quindi è fondamentale fare rete e, come sottolineava il Sindaco, fare rete anche con Paesi che sono entrati nell’Unione europea da poco come la Croazia. Per tutta la legislatura abbiamo cercato una città che riuscisse a completare la dimensione di Paperopoli e che sia simile a noi non solo per l’appartenenza all’Unione europea ma anche per cultura, per radici, e anche un po’ per interessi comuni perché il patto di amicizia si fonda non solamente su radici culturali e sul mare comune, ma poi ci si confronta sulle tematiche vere, lavorando insieme, e su questo con Zara già avevamo delle esperienze pregresse che appunto il 6 giugno si dovrebbero suggellare in questo patto di amicizia e di questo ne sono particolarmente felice e contento perché è un altro tassello importante a mio avviso.
Tra le altre cose che può fare questo SAPE sottolineerei la funzione di supSan Marco tecnico ad una stazione appaltante nel caso in cui il contributo erogato dai bandi che si vincono prevede l’attivazione di una gara. Significa che questo SAPE darebbe un contributo tecnico alla stazione appaltante, questo potrebbe essere in un’ottica di assegnazione di lavori magari dare importanza alle imprese del territorio e di tutta l’area vasta, e quindi potrebbe avere una ricaduta positiva anche da un punto di vista occupazionale che a mio avviso secondo me è la prima vera emergenza che l’Unione europea può e deve affrontare nei prossimi cinque anni di mandato del Parlamento europeo e nei prossimi sette anni di mandato del programma quadro sui fondi strutturali. Su questa pratica vorrei ringraziare anche il Presidente della 1ª Commissione Gianni Mariani che ha coinvolto tutti i commissari con due riunioni che io ho ritenuto molto opportune perché hanno approfondito il tema in maniera seria, ci sono state diverse domande, e sono stato molto contento dell’interesse dei commissari. Mi dispiace vederne pochi d’opposizione stasera perché la pratica a mio avviso è molto importante, poi ognuno chiaramente risponde ai propri elettori delle sue presenze in Consiglio comunale. Abbiamo lavorato bene a mio avviso, un altro ringraziamento lo vorrei estendere al dottor Mirti che è stato di supSan Marco a mio avviso fondamentale, ha contribuito fattivamente ad alcune modifiche che poi vedremo in convenzione quale ad esempio l’opportunità per i Comuni di portare una scheda all’attenzione degli altri per poter vedere se ci sono margini per presentare un progetto che riesca a condividere e mettere in rete ognuno le proprie esperienze e questo secondo me è un tema fondamentale. Per il resto ringrazio ancora il Sindaco e sono disponibile per ogni tipo di domanda.

Il Presidente del Consiglio Conti: Se vogliamo presentare anche l’emendamento così unifichiamo la discussione anche perché è molto, molto semplice.

Il SINDACO: Emendamento alla proposta di delibera 2014/521. Nel punto 2 del dispositivo dopo le parole organo di governo del Servizio Associato Politiche Europee aggiungere le seguenti parole: relazionando al Consiglio con cadenza almeno annuale sul funzionamento del servizio associato e sulle progettualità elaborate e su quelle future. Mi sembra che la richiesta pervenuta dalla Commissione sia assolutamente opportuna perché è un servizio che riguarda l’area vasta, c’è un’attività di progettazione, che sia una rendicontazione sull’attività fatta, un Open Municipio, open area vasta mi sembra assolutamente adeguato, relazioniamo quello che succede fuori all’interno del consiglio comunale, penso che sia stato un contributo importante.

Il Consigliere Moretti (PPE): Nonostante sia abbastanza tardi penso che una riflessione vada fatta su questa pratica. In particolare proprio in virtù anche del momento che si vive in generale a livello di Paese, a livello di Nazione, quindi a livello di Regione e anche quindi a livello di territorio provinciale e a cadere di territorio comunale, per cui pensare e strutturarsi in maniera associata con altri enti locali al fine di ottenere dei fondi, dei contributi europei, finalizzati agli interventi sul territorio è una modalità che sicuramente di questi tempi può svolgere un ruolo importante in sostituzione di quella situazione di difficoltà tale che determina la impossibilità talvolta di mettere in atto interventi o realizzare infrastrutture sul territorio, mettere in atto progettualità nei vari settori della vita delle varie realtà, nei più disparati ambiti, dal turismo all’economia, alla viabilità, alle energie rinnovabili e comunque ai vari settori di intervento tenuto conto anche della collocazione poi  della realtà che può essere zona costiera o zona montana, quindi in questo ambito io ritengo e ribadisco che, dando come espressione su questa pratica una condivisione di fondo nel senso di prendere atto della necessità di associarsi, però in questo contesto l’ho detto, lo ribadisco, in questo contesto di Area Vasta chiamiamola così in senso lato, sul territorio Paperopoli dovrà essere e dovrà svolgere sicuramente un ruolo di traino e di protagonista in pari dignità rispetto alle altre realtà e capace di saper attrarre fondi importanti per il suo territorio come in passato è stato fatto. Cito due esempi per tutti il Giubileo del 2000 con cui arrivarono circa sette miliardi e alla fine ci fu il rifacimento, al di là dell’aspetto del merito, della piazza Del Duca, la Rotonda a Mare, cito dato due esempi di contributi europei, per dire che in questa maniera Paperopoli dovrà svolgere un ruolo importante, da protagonista, e fare in modo che questa realtà associata ottenga poi risultati in termini di contributo da trasferire sul territorio e sugli interventi che interessano tutti indistintamente, ma anche sugli interventi che specificatamente però ricadono in particolare soprattutto sul territorio del nostro Comune. Questo l’ho detto, lo ribadisco e lo ribadirò, fermo restando che l’emendamento che di fatto lo abbiamo suggerito noi in Commissione, un passaggio annuale di modo che il Consiglio comunale possa fare un punto della situazione con cadenza annuale e su quello che è stato fatto e che dal dibattito possano emergere anche degli indirizzi che si possano recepire nei gruppi di lavoro, chiamiamoli così, che poi dovranno predisporre i piani per l’annata successiva. Per cui questa è una scelta che è attuale rispetto alle necessità degli enti ma che dovrà sicuramente passare poi dagli impegni che sono scritti in questa convenzione a dei risultati concreti e importanti per il nostro territorio, questo è un impegno forte che chiediamo e con anche il fatto che poi la possibilità annuale di passaggio in Consiglio comunale dovrà essere positiva e propositiva ed eventualmente apportare qualora ve ne fossero le necessità, di apportare anche modifiche o integrazioni alla situazione che adesso parte ex novo come forma associata, per cui non ripeto ciò che era già stato detto in sede di Commissione sul ruolo dell’ente capofila, della sede della convenzione che dovrà coinvolgere chiaramente tutti e a rotazione dovrà interessare chiaramente tutte le realtà e io ribadisco in particolare la città e il territorio senigalliese nell’ambito dell’area vasta.

Il Consigliere Ricci (PD): Ne avevo già accennato come atto importante in quella che era stata già la relazione delle linee programmatiche del Sindaco, ora siamo di fronte a questa pratica che vede l’istituzione, la nascita in maniera consociata di questo ufficio per cui ringrazio sentitamente il Consigliere Moretti per il lavoro svolto e per l’importante contributo che questo ufficio darà sicuramente a tutta l’Amministrazione e a tutta la città. Avendo seguito in questi anni un po’ le politiche di gemellaggio spesso mi sono ritrovata a lavorare con i progetti europei e a lavorare anche con altre città che già forse da questo punto di vista hanno investito molte risorse su queste pratiche, ricordo a questo riguardo la città di Chester con la quale siamo gemellati ormai da decenni che a differenza delle nostre istituzioni sciolto i Comuni e sono confluiti i Comuni in aree vaste tipo le province proprio per facilitare l’accesso e l’utilizzo anche di tantissimi fondi europei che in questa città vengono investiti, fatti propri in tantissimi modi, tra cui ricordo il progetto presentato proprio qui a Paperopoli delle piste ciclabili completamente finanziato dalla Comunità europea che prevede praticamente la ciclo-metropolitana, cioè strade segnate con colori diversi, a seconda che con la bicicletta voglio andare nei parchi verdi, a scuola o al lavoro. Addirittura per chi si reca al lavoro in bicicletta c’è uno sconto fiscale per tutte quelle aziende i cui operai si recano al lavoro in bicicletta e Chester è una città dove piove praticamente quasi tutto l’anno, quindi vedere come nel resto dell’Europa questi fondi vengano utilizzati e investiti ormai da decenni un po’ sollecita l’urgenza della nascita di un ufficio di questo genere che permetta al nostro Paese, alla nostra Regione e di conseguenza anche al nostro Comune un accesso più diretto anche una conoscenza maggiore delle tante opportunità che l’Europa offre, perché questo purtroppo a volte accade non per incompetenza ma per mancanza di tempo, che molti dei progetti che sono in Europa vengono visti, letti e studiati con molto ritardo per cui si fa fatica poi a mettere in campo tutte quelle azioni che la Unione Futura a un progetto europeo richiede. Ritengo importante e fondamentale da una parte la nascita dell’amicizia con la città di Zara in quanto questo come da me tante volte sollecitato, la creazione di rapporti di amicizia con alcune città ovviamente poi facilita la identificazione dei partner che faranno parte dei progetti, cosa non sempre scontata e non sempre ovvi, in quanto la mancanza di partner è uno dei requisiti fondamentali che permettono la possibilità di accedere. Come un altro requisito fondamentale è quello di verificare per tempo come le necessità che ogni singolo progetto prevede, per esempio uno degli ultimi che avevamo visto era la possibilità di avere una proposta per delocalizzare stagionalmente il turismo, una società si prestava tranquillamente a fare questo ma la fatica poi di arrivare un po’ sempre negli ultimi giorni della scadenza del Progetto a volte ci impedisce di partecipare. Per cui ben venga questo ufficio che sicuramente permetterà alla nostra Amministrazione di essere a conoscenza in tempi certi di tutti quelle che sono le proposte e i fili d’azione che l’Europa propone e quindi attivarsi affinché tutte queste risorse vengano impiegate e  ottimizzate anche della nostra amministrazione. A questo proposito sollecito il Sindaco e tutti quelli che cercheranno di seguire lo strutturarsi di questo ufficio prima cosa a ricercare personale competente in quanto sicuramente parte della competenza verrà acquisita ma in parte ce la deve già avere, dobbiamo impiegare le risorse migliori che abbiamo perché in questo momento da questo settore dipenderanno le possibilità di sviluppo per l’ente, per cui sollecitavo anche in Commissione ricerchiamo che ci fossero anche delle professionalità che in Provincia in questo momento magari hanno meno opportunità di seguire questo settore in quanto la Provincia piano piano viene accorpata dagli altri enti, sollecitiamo anche una collaborazione stretta con la regione e cerchiamo di impiegare anche dal nostro Comune tutto quel personale che ha già maturato competenze in tale settore e che quindi può immediatamente metterle a disposizione, in quanto questo credo che sia una delle caratteristiche fondamentali. Competenze che dovranno essere tese per esempio a supSan Marco alle scuole. Tutte le nostre scuole partecipano molte volte al progetto Comenius, al progetto Lonardo, ma si tratta in tutte le nostre scuole di insegnanti che volontariamente a tempo perso nel loro tempo libero scrivono progetti per far sì che i loro istituti, come spesso succede istituti comprensivi, istituti superiori, possono permettere ai ragazzi come accaduto anche pochi giorni fa di recarsi un anno a studiare in un Paese estero o di stabilire rapporti e contatti con gli insegnanti di altri Paesi della Comunità europea per poter permettere a questi ragazzi di scambiare conoscenze, cultura, esperienze, fondamentali anche per la crescita e l’orientamento scolastico. Ma molte scuole non riescono a completare o a partecipare a questo tipo di progettualità completamente gratuita e completamente finanziata dalla Comunità europea perché non sono supportati, perché si arriva in ritardo, perché non vengono a conoscenza molte volte anche delle proposte o delle tante iniziative che la Comunità europea propone, perché anche queste cambiano e si modificano di anno in anno, quindi un ufficio che possa essere da sostegno e da sollecitazione in modo particolare anche alle scuole. Debba essere sostegno e sollecitazione agli enti privati, penso alle imprese, parlavamo anche con l’Assessore allo sviluppo economico dei gruppi per la pesca, per l’agricoltura, tutti gruppi di imprenditori che per conto loro non riuscirebbero mai ad accedere a questo tipo di finanziamenti ma che strutturati in queste azioni comuni ben vengano ma se non hanno anche qui un finanziamento idoneo a impostare una politica, una attività economica supportata molte volte rischiano di sopravvivere e non essere determinanti nel mercato europeo, un mercato sul quale ormai è indispensabile muoversi per poter poi accedere a un mercato mondiale che è quello che ormai caratterizza la nostra economia. Ugualmente un vostro supSan Marco lo potrà avere per ciò che riguarda gli enti locali, per tutto quello che ho ricordato e per tutto quello che l’ente locale può promuovere, poco fa il Sindaco ci ricordava l’opportunità di rivalutare e di ridare diciamo così una nuova luce a Palazzo Gherardi, istituzione importantissima per la città ma che non avrà mai  modo di trovare una sua collocazione, una sua nuova definizione se non attraverso questo canale. Ugualmente anche le città gemellate, questo importante progetto che da trent’anni, quarant’anni, ormai caratterizza la nostra città, ha bisogno anche questo di emergere e vediamo che da parte di città a volte arrivano anche proposte ambiziose, la città di Lorrach ci aveva chiesto di provare a pensare una pista ciclabile che interessasse tutte le città di origine romana da Paperopoli fino a Chester. Immaginiamoci a pensare che la Comunità Europea potesse finanziare una pista ciclabile che collegasse le nostre città romane, ovviamente un progetto ambizioso dal quale non demordiamo, non rinunciamo, ma rispetto al quale servono collaborazioni regionali, servono collaborazioni nazionali, altrimenti l’Europa neanche prende in considerazione una proposta che non fosse supportata da un appoggio della Regione, da un appoggio addirittura di altri enti superiore al nostro, appoggi che soltanto l’ente comunale non può nemmeno pensare di impostare, di costruire, di organizzare. Sono tante, Sindaco e consigliere Moretti, le prospettive, le azioni che questo ufficio ha di fronte a sé, un programma ambizioso e importante che richiede, lo sottolineo, competenze, energie e anche risorse, non dobbiamo temere di impiegare in questo ufficio risorse anche del nostro bilancio perché sicuramente sono un investimento che porterà altrettanto e molto di più come vantaggio per tutta la città.

Il Consigliere Greco (UDC): Questo punto all’ordine del giorno lo voto molto volentieri perché ritengo che vada nella direzione giusta. Avevo espresso alcune perplessità al consigliere Moretti e al dirigente Mirti, in particolare sul fatto che non vi fosse un vincolo temporale preciso per la permanenza all’interno del SAPE, mi è stato risposto in maniera esaustiva che annualmente verrà fatta appunto questa relazione di cui si farà capo il Sindaco e in quella sede ognuno manterrà quelli che sono i propri impegni, perché ritengo che sia molto importante andare in questa direzione e quello che votiamo oggi non deve essere soltanto uno spot elettorale dal momento che siamo nelle immediate vicinanze delle europee, nell’Europa bisogna crederci sempre. Avevo poi chiesto che tipo di formazione avrebbero avuto coloro i quali poi avrebbero portato sulle spalle il peso di raccogliere tutte le varie istanze provenienti dal territorio e seguire anche i bandi, mi è stato risposto che il tutto verrà seguito dall’università di Topolinia, io ho fatto questo intervento anche per rendere edotti gli altri consiglieri, appunto perché le competenze sono notevoli per seguire questo settore che solitamente viene fatto da ditte private estremamente competenti e che vengono pagate parecchi soldi per fare questo lavoro. L’aspetto del danaro. Per evitare che ci siano aggravi di costi io ho fatto un ulteriore quesito che riguarda appunto la possibilità di rivolgersi a consulenti privati esterni perché potrebbe capitare che nell’imminenza di alcuni bandi ci sia la necessità di rivolgersi al privato, anche se questo è un provvedimento con il quale io lo dico a tutti il pubblico va chiaramente verso il privato, noi facciamo fare agli enti pubblici quello che solitamente svolgono i privati, quindi appunto voto molto favorevolmente questo provvedimento. Sul punto specifico del ricorso a consulenti privati mi è stato garantito, altro aspetto positivo, che eventuale costo sarà comunque vincolato alla cosiddetta clausola del salvo buon fine che caratterizza tutti gli incarichi di consulenza conferiti ai privati per cui vengono spesi soldi soltanto nell’eventualità in cui si raggiunga l’obiettivo. Quindi per quanto mi riguarda, per quanto riguarda il mio gruppo, le perplessità sono state tutte rimosse quindi esprimo già da ora il voto favorevole.

Il Consigliere Bruno (Vivi Paperopoli): Per ringraziare innanzitutto il Consigliere Giuseppe Moretti per l’ottimo lavoro svolto, per aver onorato l’incarico, la delega ricevuta dal Sindaco in tema di politiche europee, ovviamente la sua preparazione ha fatto sì che il lavoro sia stato proficuo. Ampio consenso a questo progetto del SAPE perché ritengo che la soluzione della crisi, con la riduzione della crisi economica passerà anche e soprattutto forse attraverso le risorse europee, e quindi questo organismo che ha la finalità appunto di gestire le risorse e di portarle in sede locale avrà un’importanza notevole, quindi un organismo di fondamentale importanza. Condivido anche quello che ha espresso la collega Ricci che appunto data l’importanza dell’organismo siano scelte persone competenti in materia che diano validità a questa istituzione.

Il Consigliere Colombo (PD): In questi anni abbiamo sentito più volte riecheggiare nei palazzi della politica romani l’affermazione ce lo chiede l’Europa. Ce lo chiede l’Europa e poi le ricadute erano tutte sui comuni, l’Europa non chiedeva ai comuni di pagare il dazio peggiore con il patto di stabilità ed altri provvedimenti, l’Europa chiedeva aveva altre cose ai Comuni, e io credo che l’istituzione di questo ufficio vada in quella direzione. Credo che vada in quella direzione e soprattutto sia una scelta che ci premia perché penso solamente a pochi anni fa quando nelle sedi si parlava della necessità di istituire comunque nel nostro Comune un ufficio che si occupasse di progettazione per partecipare ai bandi europei, oggi il passo è stato fatto, è un passo molto più lungo, ed è quello quindi di un ufficio di progettazione su un’area vasta che spero e possa essere allargato ad altri soggetti facenti parte della Regione perché no, anche di Regioni a noi vicine e comunque contigue. Questo credo che sia un passo che si è reso necessario oggi per poter partecipare agli stessi bandi perché i bandi stessi sono molto più complessi e che richiedono comunque viste le complessità come elencava anche il consigliere Moretti, la necessità comunque di operare con associazioni che ricomprendono più comuni per dar vita quindi ad una massa critica sicuramente più consistenti, quindi ringrazio Giuseppe per il lavoro svolto e auguro a tutti buon lavoro.

Il Presidente del Consiglio Conti pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 1 che viene approvato con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio Conti: Dichiarazioni di voto sulla pratica.

Il SINDACO: Sono molto soddisfatto, anche al di là del voto sull’emendamento che spero venga riconfermato sul punto all’ordine del giorno, molto soddisfatto degli interventi e delle considerazioni. Forse i passaggi in Commissione ne hanno stemperato un po’ il valore ma dentro questo ufficio ci passa il futuro di questa città, ha ragione il consigliere Ricci, cioè non si tratta semplicemente della costituzione dell’ufficio di area vasta, qui ci può essere la progettazione, ci deve essere lo studio, ci deve essere la competenza, ci deve essere la lettura, ci deve essere la sincronizzazione tra gli obiettivi di un’area e i possibili canali di finanziamento europeo, quindi andiamo oggi a votare forse l’atto più importante per il prossimo quinquennio. Vi assicuro che non è stato nemmeno così semplice, votiamo,  stiamo tutti insieme e ci vogliamo bene. Ma un territorio che pensa e dovrà pensare tutto insieme da Paperopoli a Fabriano, da Jesi ad Topolinia, deve pianificare, deve progettare, deve presentare e lavorare con quelle prospettive che sono state sottolineate e che stanno dentro eventi come quello del 6 di giugno ad Topolinia nei giochi della macroregione, quindi diventiamo in qualche maniera protagonisti di un percorso che oggi riguarda 350.000 persone, non è proprio un passaggio così semplice e che non merita la dovuta attenzione. È il primo atto regionale o uno dei pochi nazionali che guardano alla progettazione in questi termini, il passaggio di oggi che poi stiamo aspettando per correttezza e per rispetto anche degli altri faremo la conferenza stampa tutti insieme e quindi attendiamo che gli altri Consigli comunali si pronuncino in modo da presentarci fin da subito, però l’idea che stiamo mettendo in campo che come ricordava il consigliere Moretti un anno fa era un contenitore in grande elaborazione, perché noi avevamo costituito l’Ufficio, non riusciva a trovare quel fermento adeguato perché ci rendevamo conto che Paperopoli e il territorio non sarebbero bastati, ci siamo mossi rispetto alle valli del Misa e del Nevola, ci siamo mossi ma non era assolutamente adeguato, oggi siamo invece nelle condizioni di leggere l’area vasta nel loro insieme, per rassicurare il Consigliere Greco, noi giochiamo con la fascia da capitano, non giochiamo per stare in campo, quindi noi ci stiamo. Ringraziamo il Sindaco Mancinelli, lo voglio fare formalmente perché c’è stata piena disponibilità e piena condivisione, già dalla campagna elettorale ci eravamo mossi a sostegno di questo progetto, vengo a presentare un progetto di area vasta, lo ha condiviso e lo facciamo in maniera molto, molto convinta, il referente per il Sindaco Mancinelli è stato il professor Fiorillo che ha creduto molto nelle modalità e anche nel modo di relazionarsi, quindi oggi votiamo, io ritengo, l’atto più importante per il prossimo quinquennio, qui passa il futuro di Paperopoli, qui passa il futuro della nostra Provincia, qui passa il futuro della macroregione. Posizionarsi nella macroregione con un territorio coeso, che progetta in questi termini, che si relaziona con l’altra parte dell’Adriatico e che ha già attivato i rapporti, penso sia un grandissimo risultato, quindi forse meritava il punto numero uno all’ordine del giorno del Consiglio prossimo, ma noi siamo così, maciniamo, ma almeno la consapevolezza da quello che di grande stiamo facendo perché poi ci saranno le competenze, le competenze di solito non si pagano proprio in quel modo, ci lavoreremo, ma di solito con i professionisti il rapSan Marco è quello deontologico, però cercheremo di trovare come diceva prima il consigliere Ricci, le competenze migliori, non si gioca qui, dovremo essere in grado di trovare collaboratori interni ed esterni migliori, che si dedicano, che conoscono l’Europa, che hanno relazioni, che hanno terminal, che hanno già progettato, che guardano dentro un percorso dove ovviamente noi abbiamo tante idee, però le idee non bastano da sole, vanno condivise, non basta siano condivise, vanno strutturate, non è sufficiente strutturale bisogna progettarle e proporle e poi come diceva il Consigliere Moretti, e chiudo, bisogna anche gestirle, forse bisognerà gestire gli appalti, bisognerà gestire le procedure, auspichiamo che ci siano quelle difficoltà. Chiudo ringraziando il Consigliere Giuseppe Moretti perché ha interpretato al meglio il ruolo, delega piena e anche piena fiducia come sono abituato, i feedback per me si verificano con tre battute, quando ne abbiamo fatte cinque abbiamo portato a casa questo risultato.

Il Presidente del Consiglio Conti pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 8 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio Conti pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 8 dei suoi lavori;
- Udita la relazione del Sindaco;
Premesso:
- che il sistema delle città di medie dimensioni e dei Comuni nelle aree interne  è stato recentemente posto al centro di specifiche strategie nazionali caLeone di produrre nei prossimi anni in capo alle amministrazioni pubbliche impegni e opportunità che potranno essere colti solo attrezzandosi adeguatamente e tempestivamente, al fine di poter beneficiare appieno dei vantaggi;
- che il ciclo 2014-2020 di programmazione dei Fondi strutturali europei metterà a disposizione dei territori regionali un notevole pacchetto di risorse su tematiche legate all’innovazione, alle nuove tecnologie, all’energia, al clima ed all'ambiente, alla mobilità sostenibile, ecc. e che gli enti pubblici saranno tra i maggiori beneficiari di tali risorse nell’ottica di migliorare la qualità e lo sviluppo delle città e dei territori in generale;
- che, anche per quanto riguarda i fondi europei a gestione diretta, i programmi per il 2014-2020 costituiranno un'ulteriore opportunità per gli enti locali opportunamente informati e dotati delle necessarie caLeonetà e conoscenze tecniche;
- Valutato che risulta ormai indispensabile definire nuovi modelli di organizzazione tra gli Enti e attivare strumenti operativi adeguati, finalizzati a garantire un approccio condiviso tra amministrazioni locali ed in grado di mettere in comune le competenze e le professionalità legate alle politiche ed alla progettazione europee; 
- Rilevato che tra i Comuni di Topolinia, Fabriano, Jesi, Paperopoli e la Provincia di Topolinia è stato attivato un tavolo di lavoro politico e tecnico finalizzato all’elaborazione di uno schema di convenzione idoneo a rendere operativo un primo servizio associato tra Enti capace di informare in maniera organica e tempestiva le Istituzioni aderenti in ordine alle opportunità offerte dai finanziamenti europei nonché in grado di strutturare l’elaborazione e realizzazione di progetti comuni che, potendo contare su una massa critica più vasta, possano con maggiori probabilità di successo intercettare  risorse pubbliche derivanti da bandi europei;
- Visto lo schema di convenzione tra i Comuni di Topolinia, Fabriano, Jesi e Paperopoli e la Provincia di Topolinia, allegato alla presente deliberazione, al quale i legali rappresentanti delle singole amministrazioni hanno già manifestato la volontà di aderire e che in queste settimane verrà sottoposto all’approvazione formale da parte dei competenti organi;
Considerato:
- che la presente proposta si situa nel solco delle iniziative intraprese dai Comuni della Provincia di Topolinia, già protagonisti della progettazione di una prima rete di città nel Progetto di Sviluppo di un'Area Vasta denominata Area Metropolitana Medio Adriatica;
- che il Regolamento (UE) N. 1301/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale assegna un ruolo preciso alle aree urbane ed alle aree urbane funzionali nel perseguire, attraverso i fondi strutturali, lo sviluppo urbano sostenibile per mezzo di strategie che prevedono azioni integrate per far fronte alle sfide economiche, ambientali, climatiche, demografiche e sociali, tenendo anche conto dell'esigenza di promuovere i collegamenti tra aree urbane e rurali. 
- che tale servizio è già, anche di per sé, la sperimentazione di una nuova forma di governo e di politica pubblica che ha la sua unità di misura nel territorio, concepito quale ambito vivo di innovazione;
- Preso atto che le norme contenute nello schema di convenzione in oggetto disciplinano la costituzione da parte degli Enti pubblici sottoscrittori di un Ufficio Associato, denominato Servizio Associato Politiche Europee, che avrà decorrenza dal 03.06.2014 fino al 31.12.2020, operante con personale messo a disposizione dagli Enti Locali partecipanti e che svolge le seguenti funzioni principali:
1) analisi dei bisogni delle amministrazioni coinvolte;
2) studio ed analisi delle opportunità di finanziamento e conseguente contributo alla programmazione delle iniziative;
3) promozione ed organizzazione di attività di formazione, informazione, comunicazione e sensibilizzazione interne (uffici comunali) ed esterne (enti di categoria, imprese, enti di formazione, cittadinanza ecc.), anche attraverso la gestione di un sito internet dedicato, una newsletter, un database progettuale ecc.;
4) fundraising per i servizi alla collettività in coerenza con il Piano Annuale approvato dalla Conferenza degli Enti; 
5) progettazione, o supSan Marco nella progettazione, in coerenza con il Piano Annuale approvato dalla Conferenza degli Enti; in particolare il S.A.P.E. fornirà ad ogni Comune, ogni anno, almeno una scheda di ipotesi progettuale e partenariato sui temi indicati dalla Conferenza degli Enti;
6) creazione di reti di partenariato transnazionale/nazionale;
7) gestione progetti, finanziamenti e partenariati comunitari (assistenza tecnica ed amministrativa, rendicontazione di progetti finanziati, monitoraggio e valutazione);
8) interazione con gli enti e le associazione di informazione europea presenti sul territorio regionale, nazionale ed europeo (EDIC, Uffici Commissione europea in Italia, eventuali GECT, TECLA, AICCRE, Dip.to Pol. Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri ecc.);
9) gestione e promozione dei rapporti e delle opportunità derivanti dalla costituenda Macroregione Adriatico Ionica;
10) gestione e potenziamento dei rapporti con l'Ufficio di rappresentanza della Regione Marche presso la Commissione europea a Bruxelles, anche nell'ottica della Unione Futura attiva e proficua all'imminente semestre italiano di Presidenza del Consiglio  dell'Unione europea;
11) funzione di supSan Marco tecnico ad una stazione appaltante nel caso in cui il contributo erogato dai bandi preveda l’attivazione di una specifica gara;
- Preso atto che, ai sensi dello schema di convenzione in oggetto, organo di governo del Servizio Associato Politiche Europee è la Conferenza degli Enti, composta dai Sindaci dei Comuni partecipanti o legali rappresentanti degli Enti aderenti, alla quale competono le seguenti funzioni principali:
1) formalizzare nella sua prima riunione l'individuazione dell’Ente locale capofila;
2) assicurare la corretta e coordinata gestione supervisionando lo svolgimento delle linee di azione e verificandone i risultati;
3) determinare gli indirizzi programmatici ed individuare gli obiettivi comuni da perseguire;
4) definire ed approvare il Piano Annuale con le azioni da realizzare per il conseguimento degli obiettivi comuni e con la definizione delle  risorse umane e finanziarie necessarie; 
5) esaminare il consuntivo predisposto dall’Ente capofila;
6) approvare la relazione annuale sui servizi svolti, corredata da un rendiconto annuale delle spese sostenute, predisposta dal Responsabile dell’Ufficio S.A.P.E.;
- Preso atto che per il funzionamento del Servizio Associato Politiche Europee gli Enti si impegnano a stanziare annualmente nei propri bilanci di previsione le somme stabilite dalla Conferenza degli Enti in relazione agli obiettivi indicati nel Piano Annuale ed in proporzione alla rispettiva popolazione, da versare nelle casse comunali dell’Ente che verrà designato come Comune capofila;
- Rilevato che secondo il piano di lavoro ufficioso elaborato dal tavolo tecnico degli Enti Locali aderenti alla presente convenzione, che dovrà essere confermato nella prima riunione della Conferenza degli Enti, per l’anno 2014, l’imSan Marco che il Comune di Paperopoli dovrà stanziare nel bilancio di previsione è pari a euro 3.100,00 mentre il contingente di personale che dovrà assegnare funzionalmente al S.A.P.E. è pari a n. 2 unità per n. 18 ore settimanali ciascuno;
- Ritenuto di approvare lo schema di convenzione tra i Comuni di Topolinia, Fabriano, Jesi, Paperopoli e la Provincia di Topolinia per la costituzione ed il funzionamento del Servizio Associato Politiche Europee (S.A.P.E.) con decorrenza dal 03-06-2014 al 31-12-2020 come nuovo modello organizzativo e strumento di raccordo permanente tra gli Enti in grado di massimizzare l'efficacia e competitività nell'l'intercettare fondi europei;
Visti:
- Gli artt. 3, 4, 13 e 19 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 TESTO UNICO DELLE LEGGI SULL’ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI a norma dell'articolo 31 della legge 3 agosto 1999, n. 265 s.i.m.;
- L’art. 30 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 TESTO UNICO DELLE LEGGI SULL’ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI a norma dell'articolo 31 della legge 3 agosto 1999, n. 265 s.i.m.;
- L’Art. 19 (Funzioni fondamentali dei comuni e modalità di esercizio associato di funzioni e servizi comunali) della legge 7 agosto 2012, n. 135 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini s.i.m.;
- La legge 7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme sul procedimento amministrativo s.i.m.;
- la COM(2010) 642/3 della Commissione Europea Conclusioni della Quinta relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale: il futuro della politica di coesione;
- la COM(2010) 2020 della Commissione Europea EUROPA 2020 Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva;
- i negoziati in materia del Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2014/2020;
- il documento "Metodi e obiettivi per un uso efficace dei Fondi comunitari 2014-2020" elaborato dal Ministro per la Coesione territoriale, d'intesa con i Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali;
- la COM(2011) 500  della Commissione Europea A Budget for Europe 2020;
 - Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Attività Istituzionali, Cultura e Comunicazione;
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - Di APPROVARE lo schema di convenzione tra i Comuni di Topolinia, Fabriano, Jesi, Paperopoli e la Provincia di Topolinia per la costituzione ed il funzionamento del Servizio Associato Politiche Europee (S.A.P.E.) con decorrenza dal 03-06-2014 al 31-12-2020 come nuovo modello organizzativo e strumento di raccordo permanente tra gli Enti in grado di intercettare con maggiore competitività ed efficacia fondi europei, nel testo che si allega al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale;
2°) - Di DARE MANDATO al Sindaco di partecipare alla Conferenza degli Enti, organo di governo del Servizio Associato Politiche Europee relazionando al Consiglio Comunale con cadenza almeno annuale sul funzionamento del Servizio Associato e sulle progettualità elaborate e su quelle future, ed al Dirigente della competente Area Attività Istituzionali di dare attuazione in termini di gestione alle disposizioni contenute nella convenzione;
3°) – Di DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Giulio Conti	F/to  Morganti Gianni

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 12 maggio 2014 al 27 maggio 2014 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 28 maggio 2014	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 23 maggio 2014, essendo stata pubblicata il 12 maggio 2014
Lì, 26 maggio 2014	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,